Il datore di lavoro DDPS
Con i suoi 12 500 collaboratori, il DDPS costituisce il più grande datore di lavoro dell'Amministrazione federale e fa parte dei più grandi datori di lavoro a livello svizzero. Per questa ragione nel DDPS viene attribuita una grande importanza alla politica e alla conduzione del personale. Il DDPS ha bisogno di collaboratori ottimamente qualificati e motivati allo scopo di fornire prestazioni di alto livello qualitativo e quantitativo e di fronteggiare le sfide del futuro. Il DDPS assume inoltre anche la sua responsabilità in quanto azienda di formazione per giovani, offrendo circa 400 posti di formazione per apprendisti.
Attualmente gli aspetti centrali della politica del personale del DDPS sono:
- La concretizzazione delle strategie del DDPS in materia di personale 2008 - 2011
Le strategie del DDPS in materia di personale 2008 - 2011 rappresentano un elemento centrale della politica del personale del DDPS a medio termine. Creano le premesse in materia di politica del personale affinché il DDPS possa affrontare le sfide future.
- Soppressioni e ristrutturazioni nell'ambito del personale 2002 - 2010
Le riforme Esercito XXI e Protezione della popolazione XXI, unitamente alle direttive finanziarie del Parlamento, costringono il DDPS a una massiccia riduzione dei posti di lavoro. Entro la fine del 2010 in tutto il DDPS i crediti nell'ambito del personale dovranno essere ridotti di 210 milioni e dovranno essere soppressi 2100 posti di lavoro netti. Ciò corrisponde a un potenziale di riduzione del 20% circa. Le riduzioni più consistenti vengono effettuate nel settore «Difesa». Inoltre, poiché il nuovo esercito necessita più personale militare nel settore dell'istruzione, circa 1100 posti di lavoro civili saranno mutati in posti di lavoro militari. Entro la fine 2010 in totale, in seno al DDPS, saranno soppressi circa 3200 posti di lavoro civili.
- Misure in materia di personale militare
Il personale militare di professione costituisce un fattore di successo decisivo per l'esercito. Affinché possiamo contare anche in futuro su un effettivo sufficiente di personale militare ottimamente qualificato, le condizioni quadro per il reclutamento e la fidelizzazione del personale militare devono essere adeguate. Negli ultimi anni il clima e la motivazione sono peggiorati. Alla metà del 2007 il capo del DDPS ha approvato le misure volte a migliorare la situazione del personale militare proposte dal capo dell'esercito. L'attuazione di queste misure costituirà nei prossimi anni un punto centrale della politica del personale del DDPS.
- Ottimizzazione della gestione del personale del DDPS
L'«Ottimizzazione della gestione del personale» è un progetto della Confederazione che fa parte del piano globale di riforma dell'Amministrazione (RIF). Gli elementi centrali sono il chiarimento dei ruoli tra i livelli Confederazione, Dipartimento, Aggruppamento/Ufficio federale, la ridefinizione dei ruoli della linea e delle HR nella gestione del personale, la riorganizzazione della formazione del personale in seno all'Amministrazione federale e la determinazione di un quoziente del personale (1.1 Confederazione, Dipartimento 1.0). Il
5 ottobre 2007 il DDPS ha emanato le pertinenti direttive all'attenzione dei settori dipartimentali. La misura relativa al quoziente del personale è quella che ha maggiori conseguenze. Nei servizi del personale del DDPS dovranno essere soppressi, entro il 2010, circa 70 degli attuali 210 posti di lavoro. Ciò risulterà possibile unicamente razionalizzando e semplificando le strutture e i processi della gestione del personale, eliminando rigorosamente i doppioni e ridefinendo i ruoli e i compiti in materia di gestione del personale. Inoltre una parziale rinuncia a prestazioni risulterà inevitabile. I settori dipartimentali elaboreranno le misure necessarie entro la metà 2008 e inizieranno ad attuarle nella seconda metà del 2008.