La Protezione della popolazione è un sistema integrato per la condotta, la protezione, il salvataggio e l'aiuto che si basa sui mezzi ordinari. Garantisce il coordinamento e la collaborazione delle cinque organizzazioni partner: polizia, pompieri, sanità pubblica, servizi tecnici e protezione civile. Le cinque organizzazioni partner della Protezione della popolazione sono responsabili dei loro settori di competenza e si sostengono a vicenda.
Ufficio federale della
protezione della popolazione
L’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) è l’organo federale responsabile della protezione della popolazione. Esso comprende i seguenti settori (unità organizzative):
- Concezione e coordinamento
- Laboratorio Spiez
- Centrale nazionale d'allarme
- Istruzione
- Infrastruttura
- Support
Centrale nazionale d'allarme
La CENAL è il servizio tecnico della Confederazione responsabile per gli eventi straordinari. Raggiungibile 24 ore su 24 e 365 giorni all'anno, è pronta a entrare in azione nel giro di un'ora. È una divisione dell'Ufficio federale della protezione della popolazione UFPP. Tra i suoi compiti rientra la gestione dei seguenti eventi: aumento della radioattività, incidenti chimici maggiori, rotture o straripamenti di sbarramenti idrici, caduta di satelliti e calamità naturali. È responsabile di ordinare l'adozione delle misure immediate di radioprotezione. Funge da primo punto di contatto per i cantoni in caso di eventi prioritari per la protezione della popolazione. Dal 2007 assume inoltre la funzione di Centro di notifica e di analisi della situazione della Confederazione.
Koordination Telematik - Polycom
POLYCOM è la rete radio nazionale delle autorità e delle organizzazioni attive nel campo del salvataggio e della sicurezza AOSS, che viene realizzata a tappe in tutta la Svizzera. Permette la radiocomunicazione tra le diverse organizzazioni: guardie di confine, polizia, pompieri, organizzazioni sanitarie di salvataggio, protezione civile e formazioni ausiliarie dell’esercito. Lo scopo del progetto è mettere a disposizione di tutte le AOSS federali, cantonali e comunali un'infrastruttura radio unitaria ed omogenea per trasmettere dati e informazioni orali.
Protezione dei beni culturali
Tutelare e rispettare i beni culturali sono due principi centrali della Convenzione dell'Aia del 1954, che negli ultimi anni sono stati però ripetutamente ignorati.