Circa 250 rappresentanti delle cerchie dello sport, della politica e dell’economia hanno accettato l’invito dell’Ufficio federale dello sport UFSPO a partecipare alla Giornata di Macolin. Nel suo intervento introduttivo il Consigliere federale Ueli Maurer si è detto soddisfatto dello sport in Svizzera e convinto che la costruttiva collaborazione fra le istanze statali e le federazioni, fra società sportive e organizzatori di manifestazioni continuerà ad essere di centrale importanza anche in futuro. Il ministro dello sport ha poi reso onore alla nazionale giovanile di calcio U17 ed al suo allenatore Daniel Ryser, approfittando dell’occasione per lodare il lavoro svolto da anni dalla federazione di calcio elvetica ASF nel campo della formazione.
Il tema centrale della Giornata di Macolin 2009 era l’analisi dettagliata dello studio
«Sport Svizzera 2008 – Pratica sportiva e consumo di sport fra la popolazione svizzera», illustrato ai presenti da uno degli autori, Markus Lamprecht, dell’osservatorio «Sport e movimento Svizzera». Sulla base di diverse discipline Lamprecht ha tratteggiato l’andamento nel settore, che vede ad esempio il diffondersi di forme di pratica sportiva non organizzate e la comparsa di nuovi operatori.
I rappresentanti di diversi ambiti dello sport hanno avuto modo di discutere sui risultati dell’inchiesta e sulle possibili conseguenze. Gerold Lauber, municipale zurighese e presidente dell’Associazione svizzera dei servizi dello sport ASSS, ha ricordato che nella maggior parte dei comuni esiste una buona offerta di attività motorie destinate agli adulti e sottolineato come sia ancora più importante suscitare l’entusiamo dei giovani per lo sport ed offrire loro un’educazione fisica di qualità a scuola.
Claude Ammann - intervenuto come presidente della Federazione svizzera dei centri di fitness (FSCF) - ha affermato che per venire incontro alle esigenze della popolazione e attirare sempre più clienti, la federazione sposta progressivamente l’accento dallo «sport» al «movimento». I centri di fitness e salute a suo avviso sono ormai divenuti centri di competenza per la salute e la prevenzione.
Il punto di vista degli organizzatori di manifestazioni sportive è stato illustrato da
Bengt Kayser, che ha tratteggiato la storia di successo della più grande corsa popolare svizzera, l’Escalade a Ginevra, che conta ogni anno su un nuovo record di partecipanti. Un ruolo importante in questo ambito è quello della società sant«e»scalade, che, in collaborazione con il comitato organizzatore offre già nelle settimane precedenti allenamenti mirati e organizza diversi programmi destinati ai giovani.
Urs Lehmann, presidente di Swiss-Ski, ha parlato del ruolo delle federazioni sportive in un’epoca in cui lo sport non organizzato assume importanza sempre maggiore, ricordando che i club dovrebbero offrire qualcosa in più e sfruttare nuove forme di comunicazione. Anche Swiss-Ski deve curare nella sua azione un certo equilibrio fra lo sport di punta e quello di massa, considerato che da un lato si chiedono agli atleti di massimo livello medaglie e titoli, dall’altro è necessario garantire il sostegno delle giovani leve.
