Il Piano settoriale militare è sottoposto a un processo di adattamento e di aggiornamento permanente. Dal giugno 2007 esiste un progetto di nuovo Piano settoriale militare, che è stato oggetto di un deposito pubblico. A causa di diversi mandati d'esame in relazione con il Concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito, sono prevedibili ulteriori adattamenti del progetto, così che l'approvazione del nuovo Piano settoriale militare da parte del Consiglio federale potrebbe anche non aver luogo prima della fine del 2011.
Piano settoriale militare
Il vigente Piano settoriale militare del 28 febbraio 2001 si fonda sul Piano settoriale delle piazze d'armi e di tiro del 19 agosto 1998 e lo completa nei settori degli aerodromi militari e dei posti di attraversamento dei corsi d'acqua. Inoltre contiene i principi necessari per il coordinamento di tutte le attività d'incidenza territoriale nonché per la collaborazione tra organi militari e civili.
Il Piano settoriale militare consente, a livello sovralocale, di coordinare sommariamente le necessità militari in materia d'infrastrutture con gli altri interessi in materia di territorio e di assicurare una base adeguata per la pianificazione. Esso costituisce pertanto anche lo strumento per l'attuazione territoriale della riforma Esercito XXI.
Le conseguenze a livello territoriale della riforma Esercito XXI sono illustrate nel Concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito dal 1° giugno 2005. Esso costituisce la base per l'adeguamento e l'aggiornamento del Piano settoriale militare. Il Piano settoriale militare del 28 febbraio 2001 e il Piano settoriale delle piazze d'armi e di tiro del 19 agosto 1998 saranno pertanto raggruppati in un unico piano settoriale, il quale sarà inoltre completato con tutte le piazze di tiro, i centri logistici e d'infrastruttura nonché i centri di reclutamento.
Adattamenti in corso






