Il "Cyberspazio" è un campo di battaglia moderno. Armi, munizioni e filo spinato sono stati sostituiti da computer, dati a pacchetti e software di filtrazione.
Il modo di lavorare al posto di lavoro informatizzato è cambiato radicalmente negli ultimi anni.
Dagli "stupidi" terminal di una volta si sono sviluppati moderni e complessi calcolatori personali che attraverso adeguate tecnologie di collegamento e memoria permettono uno scambio dati facile ma spesso non più trasparente. La reperibilità d'informazioni è aumentata col passaggio dalle reti chiuse alle reti accessibili pubblicamente. Dietro a queste nuove possibilità per il trattamento delle informazioni si nascondono però anche delle insidie.
Obiettivo delle nostre attività nell'ambito della sicurezza informatica deve essere la riduzione di eventi lesivi ad un livello accettabile per il DDPS e in particolare modo la riduzione di frequenza ed effetti di rischi che ne minacciano l'esistenza stessa.
Se non fossimo in grado di affrontare questa sfida, sarebbero da temere presto o tardi perdite di confidenzialità, di disponibilità, di carattere vincolante e di autenticità di tutte le informazioni trattate con mezzi informatici.
Per questo motivo uno degli elementi chiave per la sicurezza integrale è quello di reagire a tutti i cambiamenti in ambito informatico e generare misure di protezione da attuare su tutti i livelli del DDPS considerando gli aspetti dell'economicità.
Ci proteggiamo, rendendo consapevoli tutti i collaboratori del DDPS riguardo alla sensibilità delle informazioni trattate con sistemi informatici e assicurando informazioni sensibili con lo strumento per il livello base di protezione.

