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PyeongChang 2018: 72 dei 171 atleti convocati beneficiano della promozione dello sport di punta nell’esercito

171 atlete e atleti rappresentano la Svizzera ai Giochi olimpici invernali di PyeongChang (Corea del Sud) che si terranno dal 9 al 25 febbraio 2018. Nella più grande delegazione svizzera di tutti i tempi ai Giochi olimpici invernali figurano 12 sportive e 60 sportivi che durante la preparazione alle Olimpiadi hanno beneficiato della promozione dello sport di punta dell’esercito (fino a 130 giorni di servizio).

30.01.2018 | Comunicazione UFSPO, Kurt Henauer

Dario Cologna am Langlauf Weltcup auf der Lenzerheide
© KEYSTONE / Peter Schneider

Nove dei dieci sportivi di punta impiegati come militari a contratto temporaneo (discipline invernali) sono riusciti a qualificarsi per PyeongChang. L’unico a mancare all’appello è il fondista Gianluca Cologna, fratello minore di Dario Cologna. A questi si aggiungono 63 soldati sport (donne e uomini), per un totale di 15 discipline sportive rappresentate. Lo snowboard e il freestyle contano otto atleti ognuno, mentre lo sci alpino (donne e uomini) addirittura 11. La delegazione più numerosa è quella di Swiss Ski con ben 95 atleti, di cui 53 fanno parte dell’esercito (42 uomini e 11 donne). Per quanto riguarda la nazionale di hockey, 25 dei giocatori selezionati hanno assolto la SR per sportivi di punta.

Numerosi candidati a una medaglia

A PyeongChang Swiss Olympic pronostica 11 medaglie o più. Alla domanda «Che cosa si aspetta da questi Giochi olimpici?» quasi nessun atleta ha risposto dicendo che voleva vincere la medaglia d’oro, anche se qualcuno lo aveva sicuramente in mente. Alcuni degli atleti sostenuti dall’esercito si sono già guadagnati il ruolo di favoriti grazie alle loro prestazioni nelle gare svoltesi nel corso della stagione olimpica: primo tra tutti Dario Cologna, vincitore di tre ori olimpici, che durante la prova principale per le olimpiadi a Seefeld ha dominato la gara a inseguimento di 15 km. L’attuale campione del mondo e sportivo di punta impiegato come militare a contratto temporaneo Luca Aerni rientra tra i favoriti nella combinata alpina. Tra le donne dello sci alpino Denise Feierabend, Jasmin Flury e Michelle Gisin hanno il potenziale per ottenere ottimi risultati. Alex Fiva, Armin Niederer e Marc Bischofberger lotteranno per una medaglia nello skicross. Se riuscirà a riprendersi per tempo dall’infortunio, anche il campione olimpico di snowboard di Sotschi Iouri Podlatchikov potrà dire la sua. Oltre a Podlatchikov, nelle discipline dello snowboard e del freestyle ci sono anche altri pretendenti al podio: Nelvin Galmarini (argento a Sotschi), Patrick Burgener, Jonas Bösiger, Elias Ambühl, Fabian Bösch ecc. Questa stagione non hanno ancora trovato la forma migliore le sportive di punta impiegate come militari a contratto temporaneo Patrizia Kummer (oro alle olimpiadi di Sotschi) e Julie Zogg. Anche il team di curling dello skip Peter De Cruz ha buona possibilità di vincere una medaglia.

Nel 2004 Simon Ammann ha assolto la prima SR per sportivi di punta

I Giochi olimpici di Sotschi non hanno portato fortuna a Simon Ammann. Il quattro volte campione olimpico (due ori a Salt Lake City 2002 e due a Vancouver 2010) ha ormai terminato il servizio militare, ma nel 2004 ha assolto la prima SR per sportivi di punta nel formato attuale. Ultimamente le prestazioni del 36enne del Toggenburgo sono migliorate e potrebbe quindi riservarci delle sorprese. Anche la nazionale di hockey, in assenza delle star della NHL, potrebbe puntare al podio.

Fino a 130 giorni l’anno

La promozione dello sport di punta nell’esercito è composta da tre pilastri: la scuola reclute per sportivi di punta, i corsi di ripetizione per sportivi di punta e gli sportivi di punta impiegati come militari a contratto temporaneo. Dopo aver assolto la scuola reclute per sportivi di punta i soldati sport hanno la possibilità di utilizzare fino a 130 giorni di servizio (30 computabili e al massimo 100 volontari) per l’allenamento e le gare in Svizzera e all’estero. Ora anche gli allenatori e gli assistenti posso approfittarne.

Sport di punta dell’esercito

L’esercito, in collaborazione con l’Ufficio federale dello sport (UFSPO), mette a disposizione con la scuola reclute per sportivi di punta, i corsi di ripetizione per sportivi di punta e posti per sportivi di punta incorporati come militari a contratto temporaneo tre ambiti di promozione che consentono alle atlete e agli atleti con ambizioni internazionali di conciliare il servizio militare e la carriera sportiva. La selezione delle reclute avviene in collaborazione con le rispettive federazioni sportive, Swiss Olympic, l’UFSPO e il comando della scuola reclute per sportivi di punta. I corsi di ripetizione sono utilizzati dopo la scuola reclute per la preparazione in vista delle gare sportive internazionali (Giochi olimpici, campionati mondiali e campionati europei). L’assunzione in qualità di militare a contratto temporaneo avviene di norma per quattro anni (ciclo olimpico). L’esercito mette a disposizione 18 posti con grado d’occupazione al 50 per cento in collaborazione con l’UFSPO e Swiss Olympic.

Sport di punta dell’esercito