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ComunicazioniPubblicato il 13 maggio 2026

«Insieme facciamo il tifo, ci emozioniamo e ci abbracciamo»

Lunedì 11 maggio 2026 il consigliere federale Martin Pfister ha invitato le vincitrici e i vincitori svizzeri di medaglie e diplomi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026 a un ricevimento che si è svolto nella sala del Consiglio nazionale.

Comunicazione DDPS, Tanja Rutti

Oltre 60 sportive e sportivi svizzeri, di cui circa la metà sono soldati sport, hanno dato seguito all’invito del consigliere federale e ministro dello sport Martin Pfister. Anche il presidente della Confederazione Guy Parmelin e il presidente del Consiglio nazionale Pierre-André Page hanno dato il benvenuto agli sportivi nella sala del Consiglio nazionale.

Emozioni e interventi

All’inizio della cerimonia è stato mostrato un videoclip carico di emozioni con una panoramica dei numerosi successi conseguiti da atlete e atleti svizzeri a Milano Cortina. Nel corso del suo intervento il capo del DDPS ha elogiato le atlete e gli atleti per le loro prestazioni straordinarie e ha sottolineato la forza dello sport che è in grado di unire e di integrare nonché le grandi emozioni suscitate da atlete e atleti nei tifosi che hanno seguito le gare con trepidazione. «Lo ammetto: anch’io ho gli occhi lucidi quando le sportive e gli sportivi ottengono successi e mostrano le loro emozioni. Le emozioni sono il linguaggio condiviso dello sport». Inoltre, il capo del DDPS ha sottolineato l’importanza della promozione dello sport dell’esercito: «20 delle 23 medaglie vinte ai Giochi olimpici e una delle sei medaglie svizzere ai Giochi paralimpici sono state conquistate da soldati sport. Si tratta di un risultato eccezionale che dimostra come il nostro sistema di promozione funzioni in modo eccellente».

In seguito, il presidente della Confederazione Guy Parmelin, anche lui grande appassionato di sport, si è rivolto agli ospiti e ha espresso la sua grande ammirazione: «I risultati storici che avete conseguito dimostrano che la Svizzera fa parte dell’élite mondiale e grazie a lavoro, impegno, disciplina, coraggio e costanza è in grado di competere con le nazioni più forti. Lo fa con serietà, umiltà, ma anche con questa fantastica volontà di superare i propri limiti».

Il presidente del Consiglio nazionale Pierre-André Page, che ha aperto le porte della sala del Consiglio nazionale per questa celebrazione, ha ricordato tra l’altro le basi su cui poggiano i grandi successi: «La vostra quotidianità è fatta di innumerevoli ore di duro allenamento lontano dalle luci della ribalta. È caratterizzata da momenti di stallo, da infortuni e da insicurezze. Il fatto di andare avanti nonostante tutti questi ostacoli è la vera ragione del vostro successo».

La parte dedicata agli interventi si è conclusa con i discorsi della presidente di Swiss Olympic Ruth Metzler-Arnold e del presidente di Swiss Paralympic Christof Baer.»

Accompagnamento musicale, foto di gruppo e dialogo vivace

L’accompagnamento musicale è stato fornito da un ensemble della musica militare svizzera, composta in questa occasione da due flautiste e da due sassofoniste.

Dopo la parte ufficiale le atlete e gli atleti si sono messi a disposizione per una foto di gruppo nella sala del Consiglio nazionale. Successivamente, gli ospiti si sono ritrovati per un ricco aperitivo nella Galerie des Alpes per un momento di convivialità.

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