Natura e paesaggio

Il DDPS è uno dei maggiori proprietari fondiari della Svizzera. Gran parte delle superfici utilizzate dai militari si situa nel perimetro degli inventari relativi alla protezione della natura e del paesaggio. L’uso a fini militari favorisce in molti luoghi la salvaguardia dei beni naturali, per esempio di siti di riproduzione di anfibi, ma può anche avere conseguenze negative che occorre minimizzare. Nella Costituzione federale gli interessi della difesa nazionale e della protezione della natura sono equivalenti.

Per coordinare al meglio gli interessi della difesa nazionale e della protezione della natura, il DDPS ha sviluppato il programma «Natura, paesaggio ed esercito» (NPEs). Nell’ambito di tale programma su ampie aree quali le piazze d’armi, le piazze di tiro o gli aerodromi sono stati censiti i beni naturali e le utilizzazioni dell’esercito e di terzi, identificati i conflitti nonché definite e attuate le misure volte ad attenuarli. I dossier corrispondenti vengono aggiornati periodicamente o in occasione di cambiamenti importanti.

Infine il DDPS ha anche elaborato un inventario delle opere di combattimento e di condotta con potenziale o valore ecologico. Segnatamente le opere di sbarramento (i cosiddetti «tobleroni») che si estendono su lunghe distanze attraverso regioni dove si pratica un’agricoltura intensiva hanno una funzione importante nella connessione degli habitat. Vanno pertanto salvaguardate.