Rapporto sulla politica di sicurezza 2010

L'ultimo Rapporto sulla politica di sicurezza della Svizzera risale al 1999. Da allora si è verificata una serie di eventi di massimo rilievo per la politica di sicurezza. Per questa ragione e in considerazione delle necessarie verifiche a cui dev'essere regolarmente sottoposto un documento fondamentale, nel 2008 il Consiglio federale ha deciso di allestire un nuovo Rapporto sulla politica di sicurezza.

Il 23 giugno 2010 il Consiglio federale ha adottato il nuovo Rapporto sulla politica di sicurezza. Il Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale hanno preso atto del Rapporto rispettivamente il 15 dicembre 2010 e il 17 marzo 2011.

Il Rapporto contiene una descrizione degli sviluppi registrati nell'ultimo decennio e un'analisi del contesto rilevante per la Svizzera nell'ambito della politica di sicurezza. La conclusione di fondo è che lo spostamento di priorità non ha modificato sostanzialmente il quadro di minaccia per il nostro Paese. L'attuale strategia della Svizzera in materia di politica di sicurezza è pertanto considerata come tuttora fondamentalmente valida nei suoi aspetti centrali e se ne auspica la continuazione. Ciononostante, nel nuovo Rapporto sono comunque sommariamente illustrate alcune correzioni di corso. Tra le novità essenziali figurano un approccio più globale della sicurezza nazionale e il conseguente obiettivo di migliorare la cooperazione in materia di politica di sicurezza tra la Confederazione, i Cantoni e i Comuni.

Prima dell'elaborazione del Rapporto, nella primavera 2009, il DDPS ha organizzato una serie di audizioni alle quali sono stati invitati 45 tra organizzazioni ed esperti svizzeri e esteri. Le audizioni hanno promosso il dialogo sulla politica di sicurezza offrendo una piattaforma per la discussione delle molteplici opinioni in materia.

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