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L’ex deposito di munizioni di Mitholz

Ehemaliges Munitionslager Mitholz

Panoramica

Un rapporto di gruppo di esperti ha stabilito che il rischio connesso alla possibile esplosione di residui di munizioni nell’ex deposito di Mitholz è più elevato di quanto sinora ipotizzato. Secondo tale rapporto si dovrebbero studiare e adottare al più presto le opportune misure per ridurre a livelli accettabili i rischi per la popolazione locale. Conformemente alla procedura ordinaria nell’ambito dell’esecuzione dell’ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti, il DDPS ha sottoposto il rapporto degli esperti all’Ufficio federale dell’ambiente per una valutazione. L’Ufficio specializzato della Confederazione, sulla base di una perizia indipendente, conferma le valutazioni del DDPS e, di riflesso, la correttezza delle misure adottate.

Il Consiglio federale istituisce un gruppo di lavoro

Dopo aver preso atto dei risultati dell’analisi dei rischi, il Consiglio federale aveva incaricato il DDPS di istituire un gruppo di lavoro presieduto da Brigitte Rindlisbacher, ex segretaria generale del Dipartimento. Il gruppo è composto di rappresentanti della Confederazione, del Cantone di Berna, dei Comuni di Kandergrund e Kandersteg e della società ferroviaria BLS. Esso è incaricato in particolare di svolgere ulteriori indagini tecniche, di esaminare misure concrete per la riduzione dei rischi nella zona del deposito, dei piani d’allarme e d’emergenza nonché di chiarire questioni giuridiche.

I lavori procedono a pieno ritmo

Il gruppo di lavoro ha proseguito i lavori in vari ambiti. Le indagini tecniche in campo geologico e le analisi di singoli elementi di munizioni vengono approfondite. All’interno e all’esterno dell’ex deposito sono stati installati differenti sistemi allo scopo di misurare in particolare i cambiamenti di temperatura, lo sviluppo di gas o i movimenti delle rocce. Inoltre il Cantone di Berna ha elaborato un piano d’emergenza. Per ridurre i rischi a un livello accettabile, il DDPS ha avviato un apposito progetto denominato «Valutazione delle varianti Mitholz». Nel quadro di tale progetto sono costantemente adottate misure volte a ridurre al minimo i rischi nell’immediato. Entro la metà del 2020 saranno definite possibili varianti per la riduzione dei rischi. Su tale base sarà successivamente decisa la variante da realizzare.

Il DDPS informa costantemente la popolazione interessata e le autorità. Su richiesta delle autorità comunali, dal mese di dicembre 2018 il DDPS pubblica inoltre periodicamente una newsletter con la quale informa sui lavori in corso.

L’ex deposito di munizioni di Mitholz

Nel 1947 si è verificata una serie di esplosioni in un deposito di munizioni militare sotterraneo costruito durante la seconda guerra mondiale a Mitholz, nel Comune bernese di Kandergrund. L’esplosione di una parte delle circa 7000 tonnellate lorde di munizioni immagazzinate aveva causato la morte di nove persone nelle adiacenze dell’impianto. Dopo l’incidente una parte delle munizioni restanti ha potuto essere sgomberata. Secondo una stima, nelle parti crollate dell’impianto e nelle macerie antistanti si troverebbero ancora circa 3500 tonnellate lorde di munizioni contenenti diverse centinaia di tonnellate di esplosivi. Le valutazioni eseguite nel 1949 e nel 1986 non escludevano nel modo più assoluto la possibilità di nuove esplosioni, ma erano giunte alla conclusione che esse avrebbero potuto provocare soltanto danni locali limitati all’impianto stesso, e che questo potesse essere ulteriormente utilizzato. Nel 1948 si era ritenuto che uno sgombero completo delle munizioni residue fosse eccessivamente rischioso, soprattutto per ragioni geologiche.

FAQ

Popolazione

Sulla base dell’analisi dei rischi del DDPS, nell’area a rischio si trovano da 100 a 150 abitanti e una trentina di immobili. La perizia commissionata dall’UFAM giunge alla conclusione che è possibile anche uno scenario con settori di pericolo ripartiti geograficamente in maniera diversa rispetto a quanto illustrato nel rapporto del DDPS. Ciò impone un adeguamento del perimetro dell’area a rischio. Tale adeguamento è oggetto degli attuali lavori.

Secondo gli esperti non vi è alcuna necessità di adottare misure immediate per la popolazione locale. Si raccomanda però di studiare e adottare al più presto opportune misure per ridurre a livelli accettabili i rischi a cui essa è esposta. Il Consiglio federale ha perciò incaricato il DDPS di costituire un gruppo di lavoro.

Un’evacuazione almeno temporanea potrebbe rendersi necessaria in particolare qualora si dovessero eseguire lavori nell’impianto, per esempio importanti lavori di sgombero.

Ci sono poche possibilità di proteggere le abitazioni con interventi diretti sugli edifici. A tal fine potrebbero eventualmente essere necessari interventi nell’ex deposito di munizioni. Il gruppo di lavoro istituito dal Consiglio federale ha tra l’altro il compito di verificare se sono necessarie misure in tal senso.

Nel Cantone di Berna i danni agli immobili provocati da esplosioni sono coperti dal 1979 dall’assicurazione obbligatoria sugli immobili.

L’analisi dei rischi disponibile non ha conseguenze a livello pianificatorio e sulla normativa edilizia (nessuna «zona rossa», nessun divieto di costruzione, nessuna restrizione edilizia). Simili conseguenze comporterebbero una revisione straordinaria delle stime degli immobili secondo la legge tributaria cantonale.

In virtù del principio di causalità e in quanto proprietaria dell’ex deposito di munizioni, la Confederazione, in presenza di fondati motivi, indennizzerebbe l’effettiva differenza in caso di vendita o di perdita di affitti, sempre che la perdita in questione sia direttamente connessa alla situazione attuale. La situazione attuale, o un’eventuale svalutazione temporanea dell’immobile, non crea di per sé sola un obbligo di indennizzo.

Gli esperti sono giunti alla conclusione che in caso di incidente all’interno dell’impianto, la pressione sviluppata e la formazione di gas tossici comporterebbero un rischio elevatissimo di mortalità. Per questo motivo hanno raccomandato la chiusura dell’alloggio della truppa e lo sgombero del magazzino della Farmacia dell’esercito. Queste raccomandazioni sono già state realizzate. All’esterno dell’impianto il pericolo consisterebbe in particolare nel prevedibile getto di macerie, che però comporta un rischio di mortalità notevolmente più ridotto.

 

Il valore assicurativo degli immobili, determinante per la copertura di base dell’assicurazione sugli immobili del Cantone di Berna, non subisce mutamenti in seguito alla nuova valutazione dei rischi. Per quanto concerne i valori ufficiali e i valori venali degli immobili interessati, sono ancora necessari ulteriori accertamenti.

A fine giugno 2018 il DDPS e gli autori del rapporto hanno organizzato un incontro informativo a Mitholz per la popolazione e le autorità interessate. Oltre a un rapporto intermedio del gruppo di esperti, sono stati resi pubblici anche diversi documenti storici.

 

Traffico ferroviario/stradale

In base al rapporto del gruppo di esperti devono essere studiate e adottate al più presto opportune misure per ridurre i rischi a livelli accettabili. Una chiusura almeno temporanea potrebbe rendersi necessaria in particolare qualora si dovessero eseguire lavori nell’impianto, per esempio importanti lavori di sgombero.

Valutazione dei rischi da parte del gruppo di esperti e dell'UFAM

I rischi rilevati sono chiaramente superiori ai valori limite previsti dalle «Istruzioni concernenti il concetto in materia di sicurezza nel maneggio di munizioni e sostanze esplosive» («Weisungen über das Sicherheitskonzept für den Umgang mit Munition und Explosivstoffen», non tradotte in italiano) e si situano oltre il limite di quanto stabilito dall’ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti.

Gli esperti hanno elaborato due possibili scenari:

  • 1 tonnellata di esplosivi; un’esplosione probabile di ogni 300 anni: pur non superando i valori limite previsti dall’ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti, questo scenario è superiore ai valori limite stabiliti nelle «Istruzioni concernenti il concetto in materia di sicurezza nel maneggio di munizioni e sostanze esplosive» («Weisungen über das Sicherheitskonzept für den Umgang mit Munition und Explosivstoffen», non tradotte in italiano).
  • 10 tonnellate di esplosivi; un’esplosione probabile ogni 3000 anni; questo scenario supera i valori limite sia dell’ordinanza sia delle istruzioni summenzionate.
     

Nel corso dell’elaborazione dell’analisi dei rischi si è fatto capo a due esperti tedeschi per disporre di una relazione complementare (secondo parere) sulla metodologia da adottare. I due esperti hanno confermato che il metodo seguito è appropriato e conforme allo stato della tecnica. A loro giudizio, gli scenari su cui si basa l’analisi dei rischi sono fondati e le conclusioni tratte sinora sono comprensibili. Tuttavia, considerano tali conclusioni provvisorie. Per un’analisi definitiva e solida dell’incidente, anche secondo sono necessari loro ulteriori accertamenti tecnici e geologici, come precisato nel rapporto finale del 27 settembre 2018.

L’analisi dei rischi del DDPS, la quale indica che i rischi per la popolazione ‒ secondo i criteri di valutazione dell’ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti ‒ si situano al di sotto della soglia dell’accettabile, è stata confermata dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM). L’analisi dei rischi del DDPS è dunque plausibile.

La situazione delle munizioni sepolte nell’ex deposito di munizioni di Mitholz è però molto complessa. La perizia commissionata dall’UFAM all’Istituto Fraunhofer giunge alla conclusione che è possibile anche un evento di ampia portata con un’altra dinamica e settori di pericolo ripartiti geograficamente in maniera diversa. La perizia dell’Istituto Fraunhofer ipotizza uno scenario con fino a 20 t di TNT, mentre l’analisi del DDPS ipotizza uno scenario con fino a 10 t di TNT.

In entrambi i casi i rischi rimangono globalmente simili. I settori di pericolo posso tuttavia essere ripartiti geograficamente in maniera differente. Ciò deve essere considerato dal DDPS in occasione dell’esame delle misure e dal Cantone di Berna nel piano d’emergenza.

Allo stato attuale delle conoscenze, un evento di dimensioni ancora maggiori non è considerato realistico.

Nein. Die Situation der Munitionsrückstände unter dem Schuttkegel ist weniger kritisch als im ehemaligen Bahnstollen. Es werden unter dem Schuttkegel keine grösseren Anhäufungen vermutet.

In generale

Im Jahr 1986. Damals erfolgte bei Bauarbeiten für die Armeeapotheke mindestens eine qualitative Beurteilung durch einen Physiker der damaligen Gruppe Rüstung. Diese hielt fest, dass durch die Altlasten keine Gefährdung für die neue Anlage entstehe. Worauf diese Stellungnahme basiert ist jedoch unklar. Der Physiker und seine Vorgesetzten, die vermutlich die Situation ebenfalls kannten, sind in der Zwischenzeit verstorben.

In previsione della realizzazione di un centro di calcolo sensibile anche alle vibrazioni, è stata ordinata ed effettuata una valutazione dei rischi con il concorso di esperti esterni. Tale valutazione si basa su sopralluoghi e su un’indagine storica (ossia sull’analisi della voluminosa documentazione riguardante l’occupazione anteriore all’incidente e l’incidente stesso nonché dei verbali di sgombero). Un rapporto intermedio sulla valutazione dei rischi è stato presentato il 27 aprile 2018, il rapporto finale il 27 settembre 2018.

Mittlerweile haben sich die Möglichkeiten und Methoden für solche Beurteilungen deutlich verbessert. Hinzu kommt, dass sich die gesetzlichen Bestimmungen im Umgang mit Risiken verschärft haben. Das heisst, dass die Situation vor Ort heute anders beurteilt wird als früher.

Secondo il rapporto aggiornato degli esperti del 9 febbraio 1948/14 luglio 1949, la Commissione di esperti di allora aveva escluso la realizzazione di un nuovo deposito di munizioni nelle ex camere delle munizioni di Mitholz. Quali fonti di pericolo residue venivano presi in considerazione o previsti solo possibili eventi dovuti alle munizioni rimaste nei cunicoli ferroviari, i quali avrebbero potuto produrre al massimo danni locali di lieve entità circoscritti all’impianto. La Commissione di esperti aveva dunque deciso che l’impianto di Mitholz poteva essere ulteriormente utilizzato come deposito di materiale, officina o ospedale sotterraneo.

In relazione ai lavori di costruzione per la realizzazione di un magazzino della Farmacia dell’esercito a Mitholz, nel 1986 l’allora Aggruppamento dell’armamento (ADA) aveva effettuato quantomeno una valutazione qualitativa, alla luce della quale aveva stabilito che i residui di munizioni non costituivano un pericolo per il magazzino in questione. Tuttavia, non è chiaro su che cosa si basasse il parere dell’ADA del 14 febbraio 1986. Oltre a tale parere, il gruppo di esperti odierno non ha trovato altri documenti o calcoli in merito.

Fino al 2017 si presumeva pertanto che il pericolo per le parti d’impianto esistenti e in particolare i rischi per i dintorni fossero minimi. Tuttavia, in previsione della costruzione di un centro di calcolo, nel 2017 si è voluto sapere come verrebbe valutata la situazione in base allo stato attuale delle conoscenze e si è dunque proceduto a una valutazione dei rischi con il concorso di esperti esterni. Tale valutazione si basa su sopralluoghi e su un’indagine storica (ossia sull’analisi della voluminosa documentazione riguardante l’occupazione anteriore all’incidente e l’incidente stesso nonché dei verbali di sgombero). Un rapporto intermedio sulla valutazione dei rischi è stato presentato il 27 aprile 2018, il rapporto finale il 27 settembre 2018. Secondo questi rapporti, il rischio è più elevato rispetto a quanto sinora ipotizzato. La plausibilità dei risultati dell’analisi dei rischi è stata verificata da esperti indipendenti provenienti dalla Germania. Per il Consiglio federale e il gruppo di esperti era importante informare il più rapidamente possibile le autorità e la popolazione locale. Il primo incontro informativo si è tenuto a fine giugno 2018 e da allora in poi l’informazione prosegue regolarmente.

Gruppo di lavoro

Zu den Aufgaben der Arbeitsgruppe gehört insbesondere, weitergehende Untersuchungen wie etwa ein geologisches Gutachten vorzunehmen, konkrete Massnahmen zur Senkung des Risikos für die Umgebung zu prüfen oder rechtliche Folgen zu klären.

Am 15. August 2018 ist die Arbeitsgruppeerstmals zusammengekommen und hat die Arbeiten aufgenommen. Brigitte Rindlisbacher, die frühere Generalsekretärin und Leiterin der Abteilung Raum und Umwelt des VBS, übernimmt die Leitung der Arbeitsgruppe. Ihr gehören Vertreter aller betroffenen Departemente des Bundes, weiterer Behörden sowie weiterer betroffenen Stellen an.

Il gruppo di lavoro ha proseguito l’attività negli ambiti seguenti:

  • Indagini tecniche: è stato allestito un modello digitale tridimensionale dell'impianto, che sarà determinante per le ulteriori indagini. Le conclusioni dell'analisi dei rischi del DDPS sono confermate anche da una perizia geologica che sarà disponibile a breve. Gli esperti di armasuisse Scienza e tecnologia analizzano costantemente munizioni provenienti dall'impianto. Le misure di sorveglianza delle acque sotterranee sinora adottate sono state intensificate e sono stati definiti punti supplementari di prelievo dei campioni.
  • Misure di riduzione dei rischi: per ridurre i rischi a un livello accettabile il DDPS ha avviato un apposito progetto denominato "Valutazione delle varianti Mitholz". Nel quadro di tale progetto sono costantemente adottate misure volte a ridurre al minimo i rischi nell'immediato. Entro la metà del 2020 saranno presentate le diverse varianti sulla base delle quali sarà successivamente scelta quella da realizzare. Per ottenere un quadro della situazione per quanto possibile completo, l'8 marzo 2019 il DDPS ha svolto un workshop con rappresentanti delle autorità coinvolte, con personalità politiche della regione e con esperti dell'economia privata.
  • Misure di sorveglianza: nel rispetto delle necessarie misure di sicurezza, sono stati installati all'interno e all'esterno dell'ex deposito di munizioni di Mitholz diversi sistemi per la misurazione, in particolare, dei cambiamenti di temperatura, dello sviluppo di gas e degli spostamenti delle rocce.
  • Organizzazione d'emergenza: il Cantone di Berna ha elaborato una pianificazione d'emergenza. La popolazione è stata informata al riguardo il 5 dicembre 2018.
  • Comunicazione: la manifestazione informativa per i residenti svolta il 15 aprile 2019 è stata la quarta manifestazione di questo genere. Il 26 gennaio 2019 il DDPS ha inoltre dato alla popolazione di Mitholz la possibilità di visitare l'impianto. Su richiesta delle autorità comunali, dal dicembre 2018 il DDPS pubblica periodicamente una newsletter sui lavori in corso.

Non è ancora possibile dare indicazioni al riguardo poiché le domande in sospeso sono ancora molte. Si provvederà comunque a informare costantemente.

Impatti generali

Particolarmente negli anni successivi alla seconda guerra mondiale si sono verificati numerosi incidenti in depositi di munizioni. Nella maggior parte dei casi i residui di munizioni sono state sgomberati. La tabella sottostante offre una visione d’insieme dei siti contaminati attualmente noti:

Impianto  Anno dell’incidente Tipo di impianto Siti contaminati
Ebikon am Rotsee 1916  Deposito di munizioni in superficie e sito di collaudo per granate a mano (capacità: 15 000 granate a mano). Le granate a mano rimanenti sono state calate nel Rotsee. Nel 1979 sono state recuperate 765 granate a mano, nel 2000 ulteriori 350 granate a mano.
Uttigen  1943  Deposito di munizioni in superficie Singole munizioni, piccole quantità.
Ruis  1946  Impianto sotterraneo scavato nella roccia. No.
Dailly  1946  Opera d’artiglieria Dailly No.
Mitholz  1947  Impianto sotterraneo scavato nella roccia con bunker ferroviario di carico e scarico Grandi quantità di munizioni.
Göschenen  1948  Impianto sotterraneo scavato nella roccia No.
Saignelégier  1987  Deposito di munizioni in superficie Singole munizioni, piccole quantità.
Susten Stein-gletscher  1992  Impianto sotterraneo scavato nella roccia Le quantità non sono tali da produrre incidenti gravi e rappresentare un rischio di rilievo per l’ambiente circostante.

Per ulteriori informazioni cfr. «Suolo e siti contaminati»

Nein, eine selbstständige Detonation kann praktisch ausgeschlossen werden. Das haben Abklärungen im Jahr 2012 ergeben (Medienmitteilung vom 3.2.2012) Die Munition wurde teilweise von fahrenden Schiffen ohne Munitionsverpackungen in den Schweizer Seen versenkt. Dadurch bildete sich keine grosse Konzentration an Munition wie beispielsweise in Mitholz. Des Weiteren ist die Munition unter einer Schicht Schlick und somit von äusseren Einflüssen wie Luftsauerstoff abgeschlossen.

Mehr dazu im Dossier «Munitionen in Schweizer Seen»

No. Le attuali modalità di immagazzinamento sono completamente diverse da quelle del passato. Oggi le munizioni sottostanno a severe procedure di sorveglianza eseguite dal settore Scienza e Tecnologia di armasuisse. I depositi di munizioni esistenti sono conformi all’attuale stato della tecnica e i siti in cui si trovano vengono sottoposti a una valutazione della sicurezza.

Negli attuali depositi di munizioni:

  • le spolette e le munizioni sono immagazzinate in luoghi diversi;
  • le spolette non sono più dotate di un solo meccanismo di sicurezza;
  • le condizioni di immagazzinamento sono sotto costante controllo (temperatura, umidità);
  • le munizioni corrispondono ai moderni standard tecnologici;
  • anche gli edifici in cui sono immagazzinate le munizioni corrispondono all’attuale stato della tecnica e hanno un'analisi del rischio
     

Gewisse Informationen über militärische Anlagen wie beispielsweise Munitionslager sind schutzwürdig und werden aus Sicherheitsüberlegungen der Öffentlichkeit nicht offenbart. Diese Informationen betreffen insbesondere die Standorte solcher Anlagen. Zivile und militärische Blaulichtorganisationen werden mittels den VERTRAULICH klassifizierten Störfalldispositiven informiert.

Teilweise, es wird aber auf jeden Fall mit einer Risikoanalyse nachgewiesen, dass die Sicherheitskriterien gemäss Weisungen über das Sicherheitskonzept für den Umgang mit Munition und Explosivstoffen (WSUME) und Störfallverordnung eingehalten werden. Ungünstig gelegene Lager werden wenn möglich geschlossen oder die Belegung wurde stark reduziert.

Die Sicherheitskriterien gemäss Weisungen über das Sicherheitskonzept für den Umgang mit Munition und Explosivstoffen (WSUME) und Störfallverordnung werden eingehalten. Die technischen Grundlagen dafür wie auch die Sicherheitskriterien in den WSUME werden periodisch durch Experten (intern und extern) überprüft und permanent weiterentwickelt. Sie entsprechen dem aktuellen Stand von Wissenschaft und Technik und sind international validiert.

Ex deposito di munizioni di Mitholz

Die Anlage Mitholz wurde während des 2. Weltkrieg als Munitionsanlage «in der Fluh» gebaut.

Die Anlage wurde nicht mehr als Munitionsanlage genutzt. Sie wurde seither und bis heute als Lager der Armeeapotheke und Truppenunterkunft genutzt.

Seit dem Ereignis 1947 lagert neben den Munitionsrückständen keine Munition mehr im Lager Mitholz. Die Munitionsrückstände bestehen neben Munition kleineren Kalibers vor allem aus Artilleriegranaten verschiedenen Kalibers und Bomben bis zu 50 Kilogramm.

Procedura

Procedura ulteriore

Stato: aprile 2019
Fase  Data
Manifestazioni informative per la popolazione periodicamente
Conclusione del progetto «Valutazione delle varianti Mitholz» metà del 2020
Partecipazione della popolazione ai risultati Dal 25 febbraio 2020
Valutazione delle varianti Dal 24 febbraio 2020
Pubblicazione del rapporto sullo stato dei lavori del gruppo di lavoro Mitholz 29 ottobre 2019
Approfondimento delle varianti Dal 29 Iuglio 2019
Pubblicazione del parere dell’UFAM relativo all’analisi del DDPS dei rischi nell’ex deposito di munizioni di Mitholz 15 aprile 2019
Visita del deposito di Mitholz con la popolazione 26 gennaio 2019
Pubblicazione del rapporto degli esperti sull’analisi dei rischi (rapporto finale degli esperti)
27 settembre 2018
Chiusura dell’alloggio della truppa e del magazzino della Farmacia dell’esercito
Avvenuta
Informazione della popolazione 28 giugno 2018
Il Consiglio federale decide l’istituzione di un gruppo di lavoro
27 giugno 2018
Pubblicazione dell’analisi dei rischi (rapporto intermedio degli esperti) 27 aprile 2018
Mandato per una nuova valutazione dei rischi riguardante l’ex deposito di munizioni di Mitholz Fine 2017

Populazione

Comunicati stampa

Parlamento

Titolo Tipo Presentato da
Polveriera di Mitholz. Sgombero definitivo dell'ex deposito di munizioni Mozione Grossen Jürg (Gruppo verde liberale)
Deposito di munizioni di Mitholz. Chi assume la responsabilità? Interpellanza Grossen Jürg (Gruppo verde liberale)
Deposito di munizioni di Mitholz. Quale protezione per la popolazione e chi assume il danno? Interpellanza Grossen Jürg (Gruppo verde liberale)

Documenti

Video

Conferenza stampa del 28 giugno 2018

Foto

A chi può rivolgersi la popolazione locale in caso di domande?
Tel.
+41 58 464 50 58