Revisione della legge sulle attività informative

La legge sulle attività informative è una legge che disciplina le attività di informativa della Confederazione.
Essa stabilisce quali sono i compiti dei servizi di informativa.
E chi controlla il loro operato.

La legge è in vigore dal 1° settembre 2017.
Da allora la situazione delle minacce è peggiorata.
Per questo motivo la legge deve essere rivista.

La modifica è articolata in più parti.
La prima parte si chiama pacchetto base.
È in discussione in Parlamento.

Il pacchetto base riguarda tre aspetti.

Primo: il servizio delle attività informative deve individuare prima i pericoli gravi.
Ad esempio il terrorismo, gli estremisti violenti, lo spionaggio e gli attacchi informatici.

Secondo: occorre regolamentare in modo più chiaro le modalità di raccolta e conservazione dei dati da parte del servizio delle attività informative.
A tal fine, la protezione dei dati deve essere adeguata alla nuova legge sulla protezione dei dati.
Inoltre, le persone devono poter chiedere più facilmente se il servizio delle attività informative dispone di dati che le riguardano.

Terzo: il controllo deve essere rafforzato.
Un organismo indipendente deve verificare con maggiore attenzione se il servizio delle attività informative opera correttamente.

Per determinati interventi sono necessarie regole severe.
Un tribunale deve prima esaminare e approvare tali misure.
Inoltre, tali misure potranno essere applicate solo per un periodo di tempo limitato.

Una seconda parte è denominata pacchetto complementare.
Essa riguarda principalmente le minacce cibernetiche.
Questo pacchetto è ancora in fase di elaborazione.
Il dibattito pubblico al riguardo è previsto per la metà del 2026.

È prevista anche una terza parte.
Essa riguarda le norme relative alla sorveglianza delle comunicazioni transfrontaliere.
Un tribunale ha formulato nuovi requisiti al riguardo.