print preview

Imminente l’attuazione del progetto Servizio di polizia aerea 24

Berna, 01.12.2015 – Entro la fine del 2020 la prontezza all’impiego del servizio di polizia aerea verrà costantemente ampliata. A partire da tale momento due aerei saranno costantemente pronti all’impiego 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno. Il primo passo verso tale ampliamento avrà luogo dal mese di gennaio 2016, quando per cinque giorni alla settimana, tra le 08.00 e le 18.00, due F/A-18 potranno decollare al massimo entro 15 minuti.

Il progetto Servizio di polizia aerea 24 (PA24) si rifà a una mozione dell’ex consigliere agli Stati Hans Hess (PLR/OW) del 2009. In quest’ultima Hess richiedeva una prontezza all’impiego più elevata nel servizio di polizia aerea anche al di fuori del normale orario di lavoro. Con PA24 ora sarà possibile raggiungere in quattro fasi una prontezza all’impiego permanente entro 15 minuti sotto forma di due jet da combattimento armati. La prima fase verrà attuata nel 2016: per 50 settimane durante i giorni feriali gli aerei saranno pronti dalle ore 08.00 alle 18.00. Tale presenza sarà ampliata a 365 giorni nel 2017. Dal 1019 i jet saranno pronti dalle ore 06.00 alle ore 22.00 e alla fine del 2020 l’ampliamento sarà dell’ordine di 24 ore su 24 per 365 giorni.

Entrambi gli aerei verranno impiegati per «Hot Missions» e «Live Missions». Le prime sono impieghi dovuti ad aeromobili che violano gravemente la sovranità sullo spazio aereo della Svizzera o le regole dello spazio aereo. Le «Live Missions» sono invece controlli a campione di aeromobili statali che per sorvolare la Svizzera necessitano di un’autorizzazione diplomatica (Diplomatic Clearance).

L’ubicazione principale per il progetto PA24 è l’aerodromo militare di Payerne. Durante la chiusura di tale pista, i voli avranno luogo da Emmen o da Meiringen. Per l’ampliamento totale alla fine del 2020 occorreranno ulteriori 100 posti alle Forze aeree, alla Base logistica dell’esercito e alla Base d’aiuto alla condotta. Le spese supplementari saranno dell’ordine di 30 milioni di franchi all’anno circa. Tale importo comprenderà principalmente le spese per il personale, le spese per la sicurezza aerea e le spese d’esercizio. In futuro, grazie a PA24 se necessario vi potranno essere voli con jet da combattimento e in parte voli supersonici anche al di fuori degli orari di volo militari. Questo è necessario per garantire la sicurezza del traffico aereo in permanenza e imporre i diritti sovrani della Svizzera 24 ore su 24.

Per ulteriori informazioni

Jürg Nussbaum
Capo Comunicazione delle Forze aeree
058 464 15 50

Editore