«Dopo 12 anni all’UFSPO non sono ancora stanca della mia routine»
Ogni anno il programma Gioventù+Sport propone circa 4000 corsi in collaborazione con i Cantoni, le associazioni giovanili e le federazioni sportive nazionali. Questa offerta è possibile soltanto grazie ai partenariati che vengono coltivati quotidianamente. È il compito di Magali Stettler, responsabile del settore Servizio alla clientela.
Come è arrivata all’Ufficio federale dello sport (UFSPO)?
Dopo il mio percorso universitario in diritto, sport e amministrazione dello sport, per me era importante trovare un posto che riunisse queste tre discipline. Inizialmente ho lavorato in diverse organizzazioni sportive. Poi sono arrivata all’UFSPO in seno all’unità Gioventù+Sport (G+S). La varietà dei compiti, la fiducia accordatami e la libertà delle forme di lavoro mi hanno notevolmente conquistata. Qualche anno più tardi ho avuto l’occasione di diventare responsabile del settore Servizio alla clientela G+S.
Quali sono i compiti e le funzioni associate al posto di responsabile del Servizio alla clientela G+S?
Il servizio clienti è direttamente collegato ai partner del programma G+S, ossia i Cantoni, le associazioni giovanili e le federazioni sportive nazionali. Siamo incaricati di rispondere alle loro domande e di sostenere le formazioni che propongono come pure quelle organizzate dall’UFSPO. Eseguiamo inoltre il monitoraggio e il controllo dei monitori impegnati in questi programmi e delle differenti offerte relative a corsi o campi G+S organizzati dai nostri partner. Quale responsabile coordino una squadra di una decina di persone nell’ambito dell’attuazione di questi compiti differenti.
Quali sono le qualità essenziali per garantire un buono svolgimento di questi compiti?
Bisogna essere capaci di trovare il buon equilibrio tra pazienza e slanci d’energia. Siccome affrontiamo temi differenti, bisogna avere una mente agile. Ciononostante quando si nutre interesse per le tematiche che trattiamo, siamo maggiormente a nostro agio nella realizzazione dei nostri compiti. Prima di tutto dobbiamo amare quello che facciamo!
Cosa le piace in particolare del suo lavoro quotidiano?
Dopo 12 anni all’UFSPO non sono ancora stanca della mia routine. Tutti i giorni sono confrontata con nuove sfide. Anno dopo anno ho costruito relazioni solide con i nostri partner. Adesso siamo come una grande famiglia. Non da ultimo a Macolin regna un’atmosfera unica: siamo immersi nella natura e tutti hanno questa passione per lo sport.

