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Revisione della legge sulle attività informative

La legge federale sulle attività informative (LAIn) deve essere revisionata. La revisione si svolge in più pacchetti ed è conforme alla strategia in materia di politica di sicurezza del Consiglio federale. La LAIn è entrata in vigore il 1° settembre 2017. La situazione delle minacce si è da allora fortemente deteriorata a livello mondiale, anche per la Svizzera. La revisione della legge fornisce al Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) le basi legali necessarie per combattere efficacemente le numerose minacce nel rispetto dello Stato di diritto. Inoltre, il Consiglio federale attua, attraverso questa revisione, requisiti formulati dal Parlamento e dalle sue commissioni dall'introduzione della LAIn nel 2017.

Panoramica

Pacchetti di revisione & calendario

La revisione della LAIn si svolge in più pacchetti :

  • La parte I, chiamata pacchetto di base, prevede in particolare modifiche delle disposizioni relative alle misure di acquisizione, alla conservazione dei dati e al controllo. Il Consiglio federale ha adottato il messaggio relativo al pacchetto di base il 28 gennaio. Questo si trova ora in deliberazione parlamentare.
  • La parte II, chiamata pacchetto complementare, è dedicata principalmente alla gestione delle minacce cibernetiche. I riscontri della consultazione degli uffici sono attualmente in fase di valutazione, la consultazione pubblica è prevista per la metà del 2026.
  • Un terzo pacchetto di revisione dovrebbe inoltre integrare i requisiti del Tribunale amministrativo federale (TAF) relativi all'esplorazione radio e all'esplorazione dei segnali via cavo, che il Tribunale ha formulato in una sentenza del 19 novembre 2025. Ciò avverrà separatamente, al fine di consentire un'integrazione accurata dei requisiti nella LAIn e di non ritardare i pacchetti in corso. Questi ultimi sono urgenti a causa della situazione delle minacce considerevolmente deteriorata. Se, nel corso del processo di revisione, si presentano possibilità di un'attuazione accelerata dei requisiti del Tribunale, il SIC le coglierà.

Il pacchetto di base

Misure di acquisizione, conservazione dei dati e controllo

Le misure di revisione previste nel pacchetto di base mirano in particolare a migliorare l'individuazione precoce e la difesa contro le minacce rappresentate dal terrorismo, dall'estremismo violento, dallo spionaggio e dagli attacchi informatici. Parallelamente, la revisione rafforza l’Autorità di vigilanza indipendente sulle attività informative (AVI-AIn).

Il presente pacchetto di base prevede tre assi prioritari:

Estremismo violento

Per quanto riguarda la lotta contro l'estremismo violento, il Consiglio federale intende creare, con la revisione, misure supplementari per l'individuazione precoce e la prevenzione. Concretamente, le misure di acquisizione soggette ad autorizzazione dovrebbero poter essere applicate anche per chiarire le minacce gravi derivanti da attività estremiste violente. Possono essere coinvolte organizzazioni e persone che rifiutano i fondamenti democratici e dello Stato di diritto e che commettono, incoraggiano o sostengono atti di violenza per raggiungere i loro obiettivi.

Con queste possibilità supplementari, il Consiglio federale tiene anche conto di diversi interventi parlamentari.

Transazioni finanziarie

Un'altra novità riguarda le indagini sulle transazioni finanziarie, ad esempio nel finanziamento del terrorismo o delle reti di spionaggio. Il SIC non dispone oggi di alcuna possibilità di ottenere informazioni da intermediari finanziari sul finanziamento di persone o gruppi che presentano un rischio per la sicurezza. La revisione della LAIn prevede una nuova misura di acquisizione soggetta ad autorizzazione per l'ottenimento di dati presso intermediari finanziari: in caso di minacce gravi per la sicurezza della Svizzera, il SIC potrà in futuro anche chiarire i flussi finanziari richiedendo agli intermediari finanziari informazioni su transazioni. Ciò può applicarsi ad esempio a imprese commerciali, organizzazioni senza scopo di lucro o istituzioni religiose, per le quali esistono indizi fondati che partecipano al finanziamento di attività terroristiche, di intelligence o di estremismo violento.

Obbligo di autorizzazione

Come per tutte le misure di acquisizione soggetta ad autorizzazione, si applicano condizioni rigorose alle misure supplementari, vale a dire che occorre sia l'autorizzazione del Tribunale amministrativo federale sia l'autorizzazione del capo del DDPS. Quest'ultimo deve consultare preventivamente il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Per l'autorizzazione di proroga di misure già in corso o in caso di estensione minore di queste, sarà d'ora in poi possibile rinunciare alla consultazione del DFGP e del DFAE. I capi del DFGP e del DFAE saranno tuttavia sistematicamente informati di ogni proroga o estensione minore.

Trattamento dei dati

La nuova concezione del trattamento dei dati dell'intelligence è stata suggerita nel 2019 dalla Delegazione delle commissioni della gestione (DelCdG) delle camere federali. Inoltre, nelle lavorazioni sono state integrate le conclusioni dall’Autorità di vigilanza indipendente sulle attività informative (AVI-AIn) nonché una perizia giuridica dell'Ufficio federale di giustizia (UFG). La nuova regolamentazione si ispira alla legge riveduta sulla protezione dei dati (LPD), entrata in vigore il 1° settembre 2023.

Non vi sono modifiche del limite del trattamento dei dati per la protezione dell'attività politica e dell'esercizio della libertà d'espressione, di riunione o d'associazione. Tuttavia, invece di definire i singoli sistemi d'informazione per i dati dell'intelligence, la LAIn riveduta disciplina ora le categorie di questi dati. La protezione dei dati rimane invariata. Anche il diritto d'accesso si ispira ora alla legge riveduta sulla protezione dei dati ed è semplificato secondo la regolamentazione d'accesso applicabile all'Ufficio federale di polizia.

Autorità di vigilanza

Già durante la deliberazione parlamentare della legge federale sulle attività informative nel 2015, era stato suggerito di esaminare la fusione delle due autorità di vigilanza indipendenti – l'Organo di controllo indipendente (OCI) per l'esplorazione radio e l'esplorazione dei segnali via cavo e l'Autorità di vigilanza indipendente sulle attività informative (AVI-AIn). La revisione lo propone ora. Il trasferimento dei compiti dell'OCI all'AVI-AIn porta a un'integrazione più completa del controllo dell'esplorazione radio e dell'esplorazione dei segnali via cavo nelle attività di vigilanza. Inoltre, le competenze dell'AVI-AIn relative alle autorità cantonali d'esecuzione sono precisate tenendo conto della ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni.

FAQ sul pacchetto di base

Misure di acquisizione soggette ad autorizzazione

Estremismo violento

Intermediari finanziari

Conservazione dei dati

Il pacchetto complementare

Terzo pacchetto

Ulteriori informazioni

Comunicazione SIC

Servizio delle attività informative della Confederazione SIC
Linda von Burg, capo della comunicazione
Christoph Gnägi, sost capo della comunicazione
Papiermühlestrasse 20
CH - 3003 Berna