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ComunicazioniPubblicato il 21 settembre 2026

Il Consiglio degli Stati vuole il Fondo per la sicurezza e l’aumento dell’IVA

Per finanziare le uscite per l’armamento, il Consiglio degli Stati vuole creare un fondo in grado di contrarre debiti per un volume complessivo di diversi miliardi di franchi. Il fondo dovrà essere alimentato attraverso un aumento dell’imposta sul valore aggiunto nonché da mutui e conferimenti provenienti dal bilancio della Confederazione.

Il Consiglio degli Stati ritiene che un finanziamento supplementare delle uscite destinate agli acquisti dell’esercito sia indispensabile in considerazione del peggioramento della sicurezza globale e dei rischi che ne derivano per la Svizzera. Come proposto dal Consiglio federale, la creazione di un fondo in grado di contrarre debiti riscuote ampio consenso. Il fondo speciale consentirà di finanziare in maniera flessibile gli acquisti di armamenti dell’esercito. L’ importo in questione comprende anche il previsto acquisito di un ulteriore sistema DTA a lunga gittata, già annunciato dal Consiglio federale.

Mutui più elevati, IVA ridotta…

Per far fronte ai picchi nei pagamenti, l’Amministrazione federale delle finanze può concedere al Fondo mutui di tesoreria che dovranno essere restituiti integralmente entro la scadenza del Fondo. Il Consiglio degli Stati propone di aumentare l’importo massimo dei mutui a 12 miliardi di franchi, contro i 6 miliardi di franchi chiesti dal Consiglio federale. A partire dall’ottavo anno, tale importo massimo dovrà ridursi di 1,2 miliardi di franchi all’anno. Per quanto riguarda l’ammontare dei fondi aggiuntivi destinati al fondo, il Consiglio degli Stati si allinea al Consiglio federale, fissando l’importo a 24 miliardi di franchi. Infine, il Consiglio degli Stati attribuisce al Fondo una nuova denominazione: «Fondo per la sicurezza e la difesa».

Per quanto riguarda il finanziamento, il Consiglio degli Stati prevede un aumento di durata limitata dell’aliquota dell’IVA. Nello specifico: 0,2 punti percentuali per l’aliquota normale e 0,1 punti percentuali per l’aliquota speciale. In aggiunta il fondo dovrà essere alimentato mediante la metà delle eccedenze di finanziamento ordinarie e conferimenti provenienti dal bilancio generale della Confederazione, distinti in conferimenti vincolati e non vincolati.

…e durata più lunga

Il Consiglio degli Stati propone una proroga della durata del fondo di 6 anni, portandola a 18, nonché la separazione di un’eventuale votazione popolare sulla legge federale sul Fondo per gli armamenti dalla votazione obbligatoria sull’aumento dell’IVA.

Con questa pianificazione finanziaria il Consiglio degli Stati auspica un’attuazione tempestiva dei progetti d’armamento dell’esercito e ritiene che il finanziamento del fondo goda di maggiore sostegno. Inoltre questa pianificazione è in linea con i criteri del freno all’indebitamento. Il Consiglio degli Stati respinge le proposte che mirano a finanziare il fondo tramite risparmi miliardari nel bilancio federale, dividendi della Banca nazionale svizzera o imposte sulla sostanza.

Il progetto passa al Consiglio nazionale.