Il Parlamento approva il messaggio sull’esercito 2026
Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Consiglio nazionale ha approvato senza modifiche i decreti federali concernenti il programme d'armamento, il programma degli immobili del DDPS e il finanziamento dei costi aggiuntivi connessi agli F-35A. Il messaggio sull’esercito 2026 è quindi stato approvato.
Con il messaggio sull’esercito 2026 il Consiglio federale propone alle Camere federali crediti d’impegno pari a 3,4 miliardi di franchi. Il messaggio comprende il programma d’armamento con investimenti previsti pari a 2,4 miliardi di franchi nonché il programma degli immobili del DDPS con progetti per un totale di 562 milioni di franchi. Inoltre contiene un decreto federale per il finanziamento dei costi aggiuntivi pari a 394 milioni di franchi connessi all’acquisto dei nuovi aerei da combattimento F-35A.
Nel dibattito sul programma di armamento, il Consiglio nazionale ha respinto la proposta della sua Commissione della politica di sicurezza relativa a un credito d’impegno supplementare di 500 milioni. Tale credito era destinato all’acquisto di munizioni per la difesa terra-aria a lunga e media gittata come pure per sistemi per l’appoggio di fuoco indiretto a media distanza. Per ragioni finanziarie, la maggioranza respinge la proposta di stanziare ulteriori risorse per l’acquisto di munizioni. La minoranza ritiene assolutamente necessario aumentare le riserve di munizioni il prima possibile, specialmente perché gli acquisti di munizioni, a causa dell’elevata domanda, richiedono sempre più tempo e sono sempre più costosi. Anche tutte le altre proposte di modifica relative al programma d’armamento non hanno ottenuto la maggioranza. Il decreto federale è stato approvato con 170 voti a favore contro 22, con 4 astensioni.
Per quanto riguarda il programma degli immobili del DDPS, il Consiglio nazionale sostiene tutti i progetti proposti. Le proposte di aumentare il credito per il risanamento fonico degli aerodromi militari da 30 a 51 o a 88 milioni sono state respinte, come pure la proposta di rinunciare al credito addizionale destinato a misure edilizie in relazione all’acquisto degli aerei F-35A. Il decreto federale concernente il programma degli immobili è stato approvato nella votazione sul complesso con 131 voti contro 59 e 4 astensioni.
Credito addizionale per gli F-35A
Il credito addizionale per l’acquisto degli F-35A è stato oggetto di discussioni approfondite. Le proposte di non entrata in materia sono state respinte. La maggioranza considera indispensabile autorizzare il credito addizionale previsto di 394 milioni di franchi affinché sia possibile acquistare almeno 30 aerei F-35A e utilizzare interamente il volume finanziario approvato in votazione popolare per il loro acquisto. La minoranza ritiene che il credito addizionale non risolva i problemi strutturali di natura finanziaria e concernenti la politica in materia di appalti dell’aereo F-35A, e che le risorse disponibili dovrebbero essere impiegate laddove garantiscano nell’immediato una maggiore sicurezza.
È stata respinta una proposta che prevedeva, come inizialmente previsto, l’acquisto di 36 F-35A e il conseguente aumento del credito addizionale di 650 milioni di franchi. Nella votazione sul complesso, il Consiglio nazionale approva il decreto federale con 128 voti a favore, 62 contrari e 5 astensioni.

