Piano settoriale militare
Il Piano settoriale militare è un piano.
In questo piano è indicato: dove l'esercito dispone di impianti importanti.
E in che modo l'esercito può utilizzare tali impianti.
Tra questi figurano, ad esempio, le piazze d'armi.
Oppure le piazze di tiro.
Oppure le piazze d'esercizio.
Oppure gli aerodromi militari.
Oppure i centri logistici dell'esercito.
Oppure i centri di reclutamento.
L'esercito ha bisogno di queste strutture per svolgere i propri compiti.
Il Piano settoriale militare garantisce che queste strutture siano protette sul territorio.
Il Piano settoriale militare coordina gli interessi dell'esercito con altre pianificazioni.
Ad esempio con le pianificazioni della Confederazione e dei Cantoni.
In questo modo la costruzione, la gestione e l'utilizzo delle strutture si integrano al meglio con l'ambiente circostante.
L'attuale Piano settoriale militare 2017 è composto da 2 parti.
La prima parte si chiama Parte programmatica.
Qui sono riportate le regole generali.
E qui è indicato: di quanta infrastruttura l'esercito ha bisogno approssimativamente.
La seconda parte si chiama Parte relativa agli oggetti.
Alla parte relatia agli oggetti appartengono le schede di coordinamento.
Per ogni sito esiste una propria scheda di coordinamento.
In essa è indicato: cosa è possibile in quel luogo.
E come l'esercito può utilizzare l'impianto in quel luogo.
Le schede di coordinamento vengono gradualmente rielaborate a partire dal 2019.
Fino a quando le nuove schede di coordinamento non saranno pronte, in parte continueranno ad essere valide le schede di coordinamento precedenti.
I Cantoni, i Comuni e la popolazione possono esprimere la propria opinione in merito.
Ciò avviene tramite consultazioni e procedure di partecipazione
