Piano settoriale militare

Il piano settoriale militare stabilisce dove si trovano gli impianti importanti dell'esercito e come vengono utilizzati. Tra questi figurano ad esempio piazze d'armi, poligoni di tiro, campi d'esercitazione, aerodromi militari, centri logistici e centri di reclutamento. L'obiettivo è garantire che l'esercito disponga delle infrastrutture necessarie per adempiere ai propri compiti e che tali impianti si integrino bene nel contesto circostante.

Il piano settoriale dell'esercito concilia le esigenze dell'esercito con i piani della Confederazione e dei Cantoni. In questo modo si garantisce che la costruzione, il funzionamento e l'utilizzo degli impianti militari siano il più possibile compatibili con la vita residenziale, il lavoro, i trasporti, l'ambiente e altri utilizzi.

L'attuale piano settoriale dell'esercito risale al 2017. È composto da due parti. La parte programmatica contiene gli obiettivi generali e le esigenze approssimative dell'esercito in termini di infrastrutture. La seconda parte è denominata «parte relativa agli oggetti» e contiene una scheda per ogni sito. Queste schede di coordinamento specificano esattamente cosa è possibile fare in quel luogo e come l'esercito può utilizzare l'impianto. Le schede vengono gradualmente riviste. I Cantoni, i Comuni e la popolazione possono esprimere la propria opinione nell'ambito di consultazioni e procedure di partecipazione.