print preview

Bilancio positivo sul Catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà

Berna, 12.01.2022 – Nella sua seduta del 12 gennaio 2022 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sulla valutazione del Catasto RDPP. Dal rapporto emerge che il Catasto RDPP ha raggiunto i suoi obiettivi e che il suo utilizzo è adeguato. Grazie al catasto è possibile acquisire in modo efficace e centralizzato le informazioni su un determinato fondo.

Il Catasto RDPP rende pubblicamente accessibili le restrizioni di diritto pubblico della proprietà che riguardano un fondo, in modo affidabile e fornendo informazioni aggiornate. Le informazioni contenute nel Catasto aumentano la certezza del diritto in fatto di proprietà fondiaria e, rispetto al passato, possono essere acquisite in modo più efficiente e centralizzato.

Il rapporto ora disponibile soddisfa l’obbligo legale di presentare una valutazione per la fine del 2021. Esso mostra che dal 2021 il Catasto RDPP è applicato a tappeto in tutti i Cantoni e che può essere consultato in rete. Il rapporto conferma inoltre la necessità, l’adeguatezza, l’efficacia e l’economicità del nuovo catasto.

Nella fase introduttiva, su un totale di oltre 150 restrizioni di diritto pubblico della proprietà, sono state inserite nel catasto le 17 restrizioni più importanti, appartenenti a otto diverse categorie. Tra queste categorie troviamo temi come la pianificazione del territorio, i siti inquinati, le acque, i rumori, l’approvvigionamento e lo smaltimento.

Utilizzo triplicato

Dalla sua entrata in funzione nel 2014, il Catasto RDPP è sempre più utilizzato. Nel 2020 sono stati richiesti complessivamente 703 000 estratti PDF in tutta la Svizzera. Rispetto all’anno precedente è più del triplo. 

Il finanziamento del Catasto RDPP è un compito congiunto di Confederazione e Cantoni. Dall’avvio dell’introduzione nel 2012 i costi complessivi di Confederazione e Cantoni si aggirano sui 60 milioni di franchi, a cui la Confederazione ha contribuito con 22 milioni di franchi.

Le uscite per la creazione e l’esercizio del Catasto sono compensate con chiari benefici in termini di efficienza per i gruppi di utenti professionali. I maggiori utenti del Catasto sono le banche, i geometri, i notai e i servizi cantonali. Il Catasto è sempre più utilizzato anche nei settori quali la pianificazione, l’architettura e quello immobiliare. Secondo il rapporto di valutazione già dopo tre anni di piena operatività del Catasto i risparmi supereranno le uscite.

Entro il 2023 il Catasto sarà esteso con altri sei temi, tra cui le zone di pianificazione, le riserve forestali o lo spazio riservato alle acque.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni

Ruedi Bösch
Comunicazione swisstopo
+41 58 469 01 27

Editore