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Sgombero dell’ex deposito di munizioni di Mitholz: avvio della procedura di partecipazione della popolazione

Berna, 25.02.2020 – I lavori di sgombero dei residui di munizioni dell’ex deposito di Mitholz avranno ripercussioni sulla popolazione e sulle vie di comunicazione tra Kandergrund e Kandersteg. Allo stato attuale delle conoscenze, durante lo sgombero gli abitanti di Mitholz dovranno, a dipendenza degli sviluppi, evacuare la località per oltre un decennio. Per garantire l’agibilità delle vie di comunicazione dovranno inoltre essere realizzate misure di sicurezza. Nel quadro di una procedura di partecipazione la popolazione e l’economia locale avranno la possibilità di esprimersi al riguardo. Il DDPS ha fornito informazioni in occasione di apposite manifestazioni.

Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), il Cantone di Berna e i Comuni interessati di Kandergrund e Kandersteg mirano allo sgombero dei residui di munizioni dell’ex deposito di Mitholz. In tal modo i rischi potranno essere ridotti in maniera duratura e a lungo termine. I lavori di sgombero avranno ripercussioni sulla popolazione e sulle vie di comunicazione. Allo stato attuale delle conoscenze, durante lo sgombero gli abitanti di Mitholz dovranno, a dipendenza degli sviluppi, evacuare la località per oltre un decennio. Il collegamento stradale tra Kandergrund e Kandersteg sarà garantito mediante particolari misure edili oppure con un nuovo tracciato. Saranno necessarie anche costruzioni di protezione per la linea ferroviaria della BLS.

Sostegno alle persone e famiglie interessate

Il DDPS ha informato la popolazione di Mitholz sulle ripercussioni in occasione di un’apposita manifestazione. Il Dipartimento assisterà la popolazione interessata in particolare nella preparazione dell’evacuazione. Offrirà sostegno se auspicato o necessario e a tal riguardo cercherà il dialogo con le singole persone e le famiglie.

Procedura di partecipazione relativa alle ripercussioni dello sgombero delle munizioni

Come già annunciato nell’ottobre 2019, la popolazione e le autorità comunali di Kandergrund e Kandersteg, l’economia locale, le autorità federali e cantonali interessate e la BLS hanno ora la possibilità di esprimersi, nel quadro di una procedura di partecipazione, in merito alle ripercussioni dei lavori di sgombero dell’ex deposito di munizioni di Mitholz.
Utilizzando un apposito questionario, la popolazione e l’economia locale potranno inoltrare un parere entro la fine del mese di marzo. Le autorità potranno esprimersi entro il 17 aprile 2020. Le risposte saranno analizzate e il risultato della procedura di partecipazione sarà integrato nei lavori successivi.

Manifestazione informativa per la popolazione con la consigliera federale Viola Amherd

Il DDPS ha avviato la procedura di partecipazione il 25 febbraio 2020 con la manifestazione informativa di Kandergrund, in occasione della quale la consigliera federale Viola Amherd, capo del DDPS, ha nuovamente ribadito che l’obiettivo a cui si mira è lo sgombero. Alla manifestazione informativa ha pure partecipato il consigliere di Stato Philippe Müller, direttore del Dipartimento della sicurezza del Cantone di Berna. Il 26 febbraio 2020 il DDPS informerà direttamente sul posto anche la popolazione del Comune di Kandersteg. Per il Comune è importante soprattutto che sia garantito il collegamento stradale. Il collegamento con il vicino Vallese attraverso la galleria del Lötschberg e il turismo hanno una grande importanza economica per la località.

Risultati del progetto «Valutazione delle varianti»

Nel quadro del progetto «Valutazione delle varianti Mitholz» durante il 2019 sono state elaborate possibili varianti di soluzioni. Poiché le singole varianti relative allo sgombero si distinguono in misura minima l’una dall’altra, sarà elaborato un concetto globale per lo sgombero dei residui di munizioni. Sulla base delle conoscenze attuali il DDPS prevede che, dopo ampi preparativi, i veri e propri lavori di sgombero avranno inizio nel 2031.Qualora dovessero emergere problemi insormontabili durante lo sgombero oppure qualora lo sgombero non consentisse di raggiungere gli obiettivi in materia di protezione, una copertura dell’impianto con rocce permetterà comunque di ridurre nettamente il rischio.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni

Lorenz Frischknecht
Sostituto del capo della Comunicazione / Portavoce DDPS
+41 58 484 26 17

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