Sharon Sue Siegenthaler

Scienze politiche, Università di Zurigo
Stato maggiore dell'esercito, Relazioni internazionali Difesa

Sharon Sue Siegenthaler, Stato maggiore dell'esercito, Relazioni internazionali Difesa

Come è nata la decisione di assolvere un praticantato presso il DDPS?

Il mio compagno un giorno mi ha raccontato di aver partecipato a un’interessante relazione tenuta da un collaboratore dello Stato maggiore dell'esercito che aveva studiato politologia. In quell’occasione il mio compagno ha scoperto che anche lo Stato maggiore dell'esercito offriva dei posti di praticantato. Su suo consiglio ho quindi deciso di candidarmi.

Di cosa si occupa durante il praticantato?

Mi occupo, ad esempio, dell'archiviazione interna delle notificazioni dell'OSCE, le quali vengono utilizzate dagli Stati membri per lo scambio di novità. I miei compiti comprendono anche la lettura di giornali alla ricerca di notizie d'attualità che riguardano la pianificazione della Difesa in Svizzera.
Inoltre, ho potuto partecipare alla preparazione, all'organizzazione, allo svolgimento e alla valutazione di un'istruzione internazionale. L'istruzione è durata una settimana ed era incentrata sul tema «small arms and light weapons» (armi piccole e leggere). Questa esperienza è stata molto interessante e istruttiva poiché mi ha permesso di ottenere un quadro generale del processo.

Come sono i rapporti con le colleghe e i colleghi?

Molto buoni. Ci sosteniamo e aiutiamo a vicenda. Spesso andiamo anche in pausa insieme. L'ambiente di lavoro che si è creato è per me molto importante. I rapporti sono buoni e sono stata integrata fin da subito nel team.

Qual è stato il momento più memorabile del suo praticantato presso il DDPS?

Fin dall'inizio sono stata incaricata della redazione del verbale durante i colloqui specialistici con Germania e Austria. Durante tali colloqui ero affiancata da un collega che prendeva anche lui degli appunti. All'inizio ciò è stato molto utile poiché qualche volta mi sono trovata un po' in difficoltà. Tuttavia è stata una sfida molto interessante che mi ha permesso di imparare molto e di conoscere nuove persone! Inoltre, sono molto contenta che fin dall'inizio mi abbiano inclusa nei lavori. Non da ultimo sono fiera di poter agire in nome della Svizzera: questa possibilità la si ha solo se si lavora presso la Confederazione!