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Ruag Holding SA

Weiterentwicklung der RUAG

Panoramica

La RUAG Holding SA con sede a Berna è attiva essenzialmente sui mercati della navigazione aerea e spaziale nonché della sicurezza e della tecnica di difesa.

La Confederazione è l’azionista unica o di maggioranza di diverse imprese (FFS, La Posta ecc.). Queste imprese parastatali adempiono compiti di interesse pubblico. Tra questi figura la salvaguardia dell’equipaggiamento dell’esercito. La Confederazione Svizzera è quindi l’azionista unica della RUAG Holding SA. Gli interessi della Confederazione in qualità di proprietaria del gruppo tecnologico sono rappresentati dal Consiglio federale. L’Amministrazione federale delle finanze (AFF) assiste il DDPS nel controllo della società per azioni.

Ogni quattro anni il Consiglio federale definisce gli obiettivi strategici della RUAG Holding SA. Il Consiglio d’amministrazione del gruppo informa annualmente il Consiglio federale sull’adempimento degli obiettivi strategici.

La base legale per l’istituzione della RUAG è stata creata nel 1997 con l’approvazione della legge federale sulle imprese d’armamento della Confederazione (LIAC). Tale legge autorizza la Confederazione Svizzera a gestire imprese d’armamento e a fondare, ad acquistare o a partecipare a relative società per azioni, al fine di assicurare l’equipaggiamento dell’esercito.

Scorporo e nuova struttura aziendale

Dalla sua fondazione nel 1998 la RUAG è passata dall’essere un’azienda d’armamento a diventare un gruppo tecnologico di livello internazionale. Oggi il mandato legale della RUAG – assicurare l’equipaggiamento dell’esercito – costituisce ancora solo una piccola parte delle attività dell’azienda. Per tale ragione nel 2018 il Consiglio federale ha deciso di scorporare le unità che lavorano principalmente per l’esercito dai rimanenti settori aziendali che operano a livello internazionale. «MRO Svizzera» continuerà a fornire al DDPS tutte le prestazioni determinanti per il settore della sicurezza. Tali prestazioni comprendono in particolare la manutenzione, la riparazione e la revisione nonché il mantenimento dell’efficienza dei sistemi determinanti per gli impieghi, quali gli aerei da combattimento. La «RUAG International» sarà ulteriormente sviluppata per diventare un gruppo tecnologico operativo nel settore aerospaziale, denominato Aerospace, e sarà totalmente privatizzata a medio termine. Lo scorporo all’interno della RUAG sarà attuato entro il 1°gennaio 2020.

FAQ

Scorporo

No, non occorre una decisione del Parlamento. La legge federale concernente le imprese d’armamento della Confederazione (LIAC) attribuisce tale competenza al Consiglio federale. Le commissioni della politica di sicurezza delle due Camere saranno informate ad aprile 2019 sullo scorporo e l’ulteriore sviluppo della RUAG.

Dalla sua fondazione nel 1998 la RUAG è passata dall’essere un’azienda d’armamento a diventare un gruppo tecnologico attivo in tutto il mondo. I settori aziendali comprendono, oltre agli affari in materia di armamento, anche l’aviazione civile e le tecnologie spaziali. Ciò tuttavia non rispecchia più il compito fondamentale, ovvero assicurare l’equipaggiamento dell’esercito. Dopo il ciberattacco scoperto nel 2016, il Consiglio federale ha deciso di minimizzare i rischi derivanti dalla crescita e dalla diversificazione mediante uno scorporo. Già da tempo il Consiglio federale è dell’opinione che il portafoglio dell’attuale RUAG debba essere riesaminato e riorientato. La suddivisione della RUAG in una parte nazionale e una internazionale mira, da un lato, ad assicurare meglio l’equipaggiamento dell’esercito e, dall’altro, a rafforzare la piazza di lavoro e tecnologica svizzera.

Dal 1° gennaio 2020 vi sarà una nuova società di partecipazione costituita da due subholding: «MRO Svizzera», che lavorerà per l’esercito (ca. 2500 collaboratori, sedi produttive in Svizzera), e «RUAG International» per i settori aziendali rimanenti (ovvero ciò che rimane della RUAG Holding SA) con circa 6500 collaboratori, di cui due terzi all’estero.

Le due subholding, tra di loro indipendenti sul piano giuridico e finanziario, saranno gestite separatamente e disporranno di sistemi informatici distinti. Lo scorporo sotto il profilo giuridico avverrà gradualmente, fatto salvo il consenso da parte del Consiglio federale. La società di partecipazione sarà fondata ancora nel 2019. Le società rimanenti saranno create gradualmente nella prima metà del 2020. La struttura informatica rilevante per la sicurezza sarà scorporata nel 2019. I lavori conclusivi proseguiranno anch’essi fino alla prima metà del 2020.

La legge federale concernente le imprese d’armamento della Confederazione (LIAC) stabilisce che le partecipazioni della Confederazione a imprese d’armamento sono esercitate per mezzo di una società di partecipazione. Concretamente ciò significa che, indipendentemente da possibili ristrutturazioni, dovrà sempre esserci l’egida di una società di partecipazione.

La Confederazione rimane azionista unica della MRO Svizzera e della società di partecipazione.

RUAG International appartiene anch’essa alla Confederazione, tuttavia sarà privatizzata a medio termine. A tempo debito il Consiglio federale deciderà in merito al tipo di privatizzazione.

Le due subholding, indipendenti sul piano giuridico, saranno gestite separatamente. La società di partecipazione non avrà un organo di direzione, ma svolgerà principalmente la funzione di vigilanza nei confronti delle due subholding.

Una completa privatizzazione ha senso solo quanto sono stati raggiunti gli obiettivi di redditività nonché una posizione favorevole sul mercato. Per il Consiglio federale è chiaro che la privatizzazione debba avvenire in modo controllato. Per questo motivo ha previsto di procedere a tappe.

Uno scadenzario dettagliato sarà elaborato dalla RUAG insieme al DDPS e all’Amministrazione federale delle finanze (AFF).

Non vi è alcun interesse pubblico nella partecipazione della Confederazione a un gruppo tecnologico internazionale. Non esiste una base legale in tal senso e il Consiglio federale non intravvede alcun interesse pubblico a crearne una. Intende quindi privatizzare totalmente la RUAG International a medio termine.

Il sistema informatico di MRO Svizzera sarà separato completamente da quello di RUAG International e sarà integrato nell’architettura di sicurezza del DDPS.

In futuro il sistema informatico di MRO Svizzera rispetterà gli standard in materia di sicurezza del DDPS nonché le direttive della Confederazione relative ai requisiti TIC.

MRO Svizzera

  • RUAG MRO Svizzera SA, attività a favore dell’Esercito svizzero
  • Mecanex SA (incaricata degli acquisti dei pezzi di ricambio negli USA; nessun stabilimento di produzione)
  • Glückauf GmbH (incaricata degli acquisti dei pezzi di ricambio in Germania; nessun stabilimento di produzione)
  • Smaltimento e rigenerazione delle munizioni ad Altdorf
  • RUAG Real Estate
     

MRO Svizzera (ca. 2500 collaboratori) fornirà al DDPS tutte le prestazioni determinanti per il settore della sicurezza sinora fornite dalla RUAG. Tali prestazioni comprendono in particolare la manutenzione, la riparazione e la revisione (MRO, in inglese «maintenance, repair and overhaul») di sistemi determinanti per gli impieghi, quali gli aerei da combattimento. MRO Svizzera fungerà pertanto da centro di competenza per il materiale dell’Esercito svizzero. Conformemente a quanto richiesto dal Controllo federale delle finanze e dalle Commissioni parlamentari, la fornitura delle prestazioni per il DDPS sarà ancora più trasparente e ulteriormente ottimizzata a livello di costi.

MRO Svizzera potrà anche svolgere affari con terzi, tuttavia unicamente a partire dalla Svizzera e soltanto in presenza di sinergie con le commesse per l’esercito, ad esempio nell’ambito della manutenzione di elicotteri. È ragionevole che quando MRO Svizzera fornisce prestazioni a favore dell’Esercito svizzero, ad esempio nel quadro della «Rete integrata Svizzera per la sicurezza», anche i Cantoni possano approfittarne. Tuttavia, eventuali prestazioni a favore di terzi non potranno creare nuove interdipendenze a livello informatico. Esse rappresentano un’eccezione e richiedono un’informazione preliminare della Confederazione in quanto proprietaria.

Sì e soggiacciono alle seguenti condizioni:

  • il valore aggiunto risulta, di principio, in Svizzera (produzione / officine in Svizzera);
  • vi sono sinergie (economie di scala e trasferimenti di conoscenze) con le prestazioni a favore del DDPS;
  • per il DDPS non sorgono conseguenze negative;
  • di principio tali affari sono svolti in modo da coprire tutti i costi e l’organo di revisione verifica ogni anno all’attenzione del CdA il rispetto dei principi stabiliti in materia di contabilità analitica ed elabora un rapporto al riguardo.

 

Queste condizioni non si applicano solo ad affari con terzi, ma anche a tutti gli affari con prodotti e progetti. Una limitazione relativa alla cifra d’affari è possibile, ma attualmente non è prevista.

Sì. Non solo gli affari con terzi, ma anche tutte le attività commerciali saranno soggette a controlli supplementari. Oltre alla revisione ordinaria, l’organo di revisione indipendente sarà anche incaricato di controllare e confermare il rispetto dei principi relativi alla contabilità analitica stabiliti dalla Confederazione.

La gestione della MRO Svizzera avverrà per lo più a livello strategico, ovvero tramite gli obiettivi strategici e i colloqui trimestrali con la Confederazione in quanto proprietaria. Ogni anno vi sarà inoltre un workshop strategico dedicato allo sviluppo generale della società.

Il Consiglio d’amministrazione redigerà anche in futuro un rapporto annuale sul raggiungimento degli obiettivi.

La RUAG Real Estate passerà anch’essa alla MRO Svizzera con il proprio portafoglio immobiliare e, fatta eccezione per la sede di Zurigo-Seebach, rimarrà di proprietà della Confederazione.

Sì. La relazione d’affari tra MRO Svizzera e RUAG International equivale a quella di due aziende indipendenti.

Gli immobili che sono stati acquisiti al momento della fondazione di RUAG nel 1999 diventano di proprietà di MRO Svizzera e quindi rimarranno a lungo termine di proprietà della Confederazione. Gli immobili che sono stati acquisiti dalla RUAG dopo la sua fondazione e che saranno occupati principalmente dalla RUAG International diventano di proprietà di quest’ultima. Ciò concerne gli immobili all’estero e la sede di Zurigo-Seebach.

Tra il 2020 e il 2023 il CdA di MRO Svizzera avrà il compito di sviluppare ulteriormente, d’intesa con il DDPS e il DFF (AFF), il portafoglio immobiliare gestito dalla RUAG Real Estate nonché l’attuale modello aziendale. L’attuale diritto di prelazione della Confederazione su immobili non più necessari rimarrà in vigore.

RUAG International

La parte dell’attuale RUAG che comprende gli affari internazionali che non riguardano la tecnica di difesa passerà a RUAG International (ca. 6500 collaboratori, di cui due terzi all’estero). Il Consiglio federale appoggia l’opzione proposta dal CdA di RUAG di creare un nuovo gruppo operativo nel settore aerospaziale. A medio termine, il nuovo gruppo, denominato «Aerospace», sarà costituito dai due attuali settori aziendali «RUAG Aerostructures» e «RUAG Space». Ancora nel corso del 2019 la RUAG sottoporrà il relativo piano di attuazione al DDPS e all’Amministrazione federale delle finanze (AFF). Particolare importanza sarà data all’ulteriore sviluppo mirato delle competenze sviluppate dalla RUAG in questi due ambiti negli scorsi anni; in questo modo si intende mantenere in Svizzera il relativo know-how tecnico. Inoltre, l’attuazione della politica spaziale della Svizzera sarà così garantita a lungo termine.

Le opzioni esaminate vanno dalla vendita totale fino alla concentrazione sulla produzione di munizioni. Infine si è concluso che l’ulteriore sviluppo in un gruppo aerospaziale sia l’opzione con maggiori speranze di successo.

Le opzioni esaminate vanno dalla vendita a un acquirente fino all’entrata in borsa. Il Consiglio federale deciderà a tempo debito sul tipo di privatizzazione. Ciò che è chiaro è che non esistono né le basi legali né l’interesse pubblico per una partecipazione minoritaria della Confederazione alla RUAG International; non sono quindi state elaborate opzioni al riguardo. Il Consiglio federale mira quindi a una privatizzazione totale.

Per concretizzare la politica spaziale non occorre alcuna partecipazione della Confederazione alla RUAG International. Inoltre non vi è alcuna base legale al riguardo. I servizi specializzati della Confederazione coinvolti nei lavori in relazione con la privatizzazione attribuiranno tuttavia un’adeguata attenzione a questo aspetto.

 

Se a medio termine dovesse risultare che un gruppo aerospaziale gestito dalla Svizzera non può essere privatizzato con successo, in ogni momento vi è la possibilità di vendere ad acquirenti idonei i singoli settori aziendali. Attualmente il Consiglio federale ritiene tuttavia che questa sia un’opzione di ripiego e che il nuovo gruppo Aerospace creerà un valore aggiunto reale e a lungo termine per la piazza economica svizzera.

In una fase iniziale continueranno a essere gestiti in seno alla RUAG International anche i settori aziendali che non corrispondono all’orientamento della futura Aerospace – e che quindi a corto e medio termine saranno venduti – o che, a causa delle strette interrelazioni con l’estero, non potranno essere trasferiti nella futura MRO Svizzera. Per tali settori aziendali si cercheranno degli acquirenti in grado di offrire migliori opportunità per l’avvenire. Ciò concerne una parte degli affari con terzi con committenti all’estero nonché i settori Clearswift (cibersicurezza), MRO International e RUAG Ammotec. Per il settore «Simulation & Training» è prevista la creazione di una joint-venture con un partner di rilievo al fine di garantire il sostegno all’Esercito svizzero; MRO Svizzera deterrà una partecipazione di minoranza.

Il Consiglio federale è convinto che la vendita di RUAG Ammotec non pregiudicherà l’approvvigionamento dell’Esercito svizzero e di altri partner nella Rete integrata Svizzera per la sicurezza con munizioni di piccolo calibro. Oggi l’indipendenza della produzione di munizioni in Svizzera non è già più garantita per quanto riguarda le munizioni di piccolo calibro. Gli inneschi e la polvere devono comunque essere importati a Thun dall’estero.

Il Consiglio federale è consapevole che la scelta di un possibile acquirente dovrà essere fatta con estrema cautela e intende, in particolare, assicurare contrattualmente che il sito di produzione di Thun sia mantenuto in esercizio. Lo smaltimento e la rigenerazione di munizioni con sede ad Altdorf saranno trasferiti nella MRO Svizzera.

Non è mai possibile escludere completamente questa possibilità. I settori aziendali che non rispecchiano più la strategia di un gruppo aerospaziale saranno progressivamente abbandonati. In questi casi il Consiglio federale mira principalmente a una vendita allo scopo di mantenere i posti di lavoro, evitando in questo modo la chiusura.

Il Consiglio federale deciderà caso per caso se i ricavi saranno reinvestiti da RUAG International per l’ulteriore sviluppo del gruppo Aerospace e l’entità di tali reinvestimenti.

In generale

Sì. Poiché l’azienda sarà attiva principalmente per l’Esercito svizzero e gli affari con terzi dovranno generare benefici anche a favore dell’esercito, i criteri per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi potranno essere definiti e valutati in modo più chiaro rispetto a quanto fatto finora.

Fintanto che RUAG International sarà di proprietà della Confederazione, la gestione e la tutela degli interessi continueranno ad essere garantite con gli strumenti usuali (obiettivi strategici, rapporti sul raggiungimento degli obiettivi e colloqui trimestrali con la Confederazione in quanto proprietaria).

Nell’estate del 2018 il Consiglio federale ha incaricato il CdA di RUAG di sottoporgli per decisione entro marzo 2019 le basi per lo scorporo e l’ulteriore sviluppo della RUAG. Per la direzione di questi lavori è stato avviato un progetto commissionato dal capo del DDPS. Il DDPS si occuperà della vigilanza e della direzione di progetto. I lavori saranno accompagnati dall’AFF.

Scadenzario

Scadenzario

Stato marzo 2019
Tappa fondamentale Data
Ciberattacco contro la RUAG 2016  
Mandato del Consiglio federale per lo scorporo    21 marzo 2018
Rapporto della CdG-N sul ciberattacco contro la RUAG 8 maggio 2018
Risposta del Consiglio federale al rapporto della CdG-N    28 settembre 2018
Decisione del Consiglio federale sul futuro della RUAG 27 giugno 2018 e 15 marzo 2019
Attuazione dello scorporo della RUAG Entro il 1° gennaio 2020

Comunicati

Parlamento

2019
2019
Titolo Tipo Presentato da
Cooperazione tra la RUAG e la Elbit Systems. Violazione della neutralità? Interrogazione Molina Fabian (Gruppo socialista)
Strategia basata sul rapporto di proprietà del Consiglio federale per le unità rese autonome della Confederazione Postulato Abate Fabio (Gruppo liberale radicale)
2018
Titolo Tipo Presentato da
Totale fallimento della revisione e della sorveglianza? Interrogazione urgente Imark Christian (Gruppo dell'Unione democratica di Centro)
Ristrutturazione di RUAG. Effetti e conseguenze sulla presenza e l'attività in Ticino Interrogazione Romano Marco (Gruppo PPD)
Controllo degli obiettivi strategici di Posta, FFS e Swisscom da parte dell'Assemblea federale Mozione Egger Thomas (Gruppo PPD)
Basta ai falsi incentivi nelle aziende parastatali! Mozione Rytz Regula (Gruppo dei Verdi)
Stop alla costruzione di una fabbrica di munizioni svizzera in Brasile Mozione Seiler Graf Priska (Gruppo socialista)
Munizioni svizzere per le autorità corrotte del Brasile? Interpellanza Barrile Angelo (Gruppo socialista)
Le attività spaziali riacquistano importanza Interpellanza Müri Felix (Gruppo dell'Unione democratica di Centro)
Propaganda contro il Consiglio federale da parte della RUAG Interpellanza Flach Beat (Gruppo verde liberale)
Promuovere la pace e rafforzare i diritti dell'uomo esportando armi in paesi con guerre civili? Interpellanza urgente Gruppo socialista
Cyber protezione e cyber difesa. A che punto siamo oggi? Mozione Golay Roger (Gruppo dell'Unione democratica di Centro)
Relations parlementaires avec la Russie: Mais où est la cohérence? Heure des questions. Question Sommaruga Carlo (Groupe socialiste)
Le groupe RUAG crée-t-il un précédent concernant le bombardier furtif F-35? Heure des questions. Question Seiler Graf Priska (Groupe socialiste)
Réorganisation et avenir de RUAG Heure des questions. Question von Siebenthal Erich (Groupe de l'Union démocratique du Centre)
Pourquoi RUAG est-elle associée à une campagne de relations publiques dirigée contre le Conseil fédéral? Heure des questions. Question Sommaruga Carlo (Groupe socialiste)
RUAG. Le DDPS ne procède-t-il à aucune évaluation du coût des prestations? Heure des questions. Question Sommaruga Carlo (Groupe socialiste)
2017
Titolo Tipo Presentato da
Legge sulla sicurezza delle informazioni Oggetto del Consiglio federale
Responsabilità sociale nell'aggiudicazione di commesse da parte di Confederazione, imprese parastatali e fornitori di prestazioni d'interesse generale Interrogazione urgente Pardini Corrado (Gruppo socialista)
Aumento dei movimenti aerei a Payerne. La questione della popolazione residente Interpellanza Piller Carrard Valérie (Gruppo socialista)
Posizioni dirigenziali in imprese statali e parastatali assunte da ex politici Interpellanza Steinemann Barbara (Gruppo dell'Unione democratica di Centro)
Responsabilità sociale nell'aggiudicazione di commesse da parte di Confederazione, imprese parastatali e fornitori di prestazioni d'interesse generale Interpellanza urgente Pardini Corrado (Gruppo socialista)
Vendita di immobili da parte della RUAG Interpellanza Gysi Barbara (Gruppo socialista)
Cybersicurezza per tutti invece che cyberguerra solo per il DDPS Interpellanza Graf-Litscher Edith (Gruppo socialista)
Assegnazione del mandato Duro Interpellanza Giezendanner Ulrich (Gruppo dell'Unione democratica di Centro)
Le ex regie federali non rispettano la preferenza indigena Ora delle domande. Domanda Quadri Lorenzo (Gruppo dell'Unione democratica di Centro)
2016
Titolo Tipo Presentato da
Cyberattacchi contro RUAG e DDPS. È necessario trarre le dovute conclusioni! Interrogazione urgente Gruppo dei Verdi
Accertamenti concernenti il cyberattacco contro la RUAG Interrogazione urgente Gruppo PPD
Politica della Confederazione in merito alle aree rurali e alle regioni di montagna. Qual è la partecipazione di Swisscom, delle FFS, della Posta e di RUAG? Interpellanza Hêche Claude (Gruppo socialista)
Ridistribuire finalmente le risorse finanziarie e di personale a favore della lotta per la cybersicurezza Interpellanza Gruppo socialista
Cyberattacchi contro RUAG e DDPS. È necessario trarre le dovute conclusioni! Interpellanza Gruppo dei Verdi
Accertamenti concernenti il cyberattacco contro la RUAG Interpellanza Gruppo PPD
Per una maggiore partecipazione delle aziende parastatali allo sviluppo delle regioni di montagna e delle aree rurali Postulato Hêche Claude (Gruppo socialista)
Dichiarazione della NATO. Gli attacchi da parte di hacker possono provocare un "casus foederis" Interpellanza Dittli Josef (Gruppo liberale radicale)
Investimenti delle casse pensioni vicine alla Confederazione nell'industria bellica Interpellanza Meyer Mattea (Gruppo socialista)
Chi si occupa della cybersicurezza svizzera? Interpellanza Derder Fathi (Gruppo liberale radicale)
Salaires des cadres des entreprises proches de la Confédération. RUAG Heure des questions. Question Leutenegger Oberholzer Susanne (Groupe socialiste)
Exportations d'armes. Filiale de RUAG aux Emirats arabes unis Heure des questions. Question Fridez Pierre-Alain (Groupe socialiste)
RUAG. Combien de filiales à l'étranger? Heure des questions. Question Fridez Pierre-Alain (Groupe socialiste)
Activités du groupe RUAG à l'étranger Heure des questions. Question Glanzmann-Hunkeler Ida (Groupe PDC)
Expansion du groupe RUAG aux Emirats arabes unis Heure des questions. Question Friedl Claudia (Groupe socialiste)
2015
Titolo Tipo Presentato da
Che ne è della strategia basata sul rapporto di proprietà per la RUAG? Interpellanza Tschümperlin Andy (Gruppo socialista)

Video

Il Consiglio federale: Conferenza stampa del 18 marzo 2019