Concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito

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Il Concetto relativo agli stazionamenti illustra quali ubicazioni continueranno a essere utilizzate e a quali si dovrà rinunciare.


Panoramica

Il Concetto relativo agli stazionamenti del novembre 2013 mostra, sulla base delle direttive politiche e finanziarie del progetto globale concernente l’ulteriore sviluppo dell’esercito (USEs), quali ubicazioni continueranno a essere utilizzate e a quali si dovrà rinunciare.

Entro la fine di gennaio 2014 i Cantoni hanno potuto esprimersi in merito al progetto di Concetto relativo agli stazionamenti. In seguito il Concetto è stato ampiamente perfezionato dal DDPS d’intesa con i Cantoni. Il Consiglio federale ne ha preso atto il 3 settembre 2014 nell’ambito della trattazione del messaggio concernente la modifica delle basi legali per l’USEs. Da allora, nel quadro della concretizzazione della pianificazione dell’USEs, il progetto ha subito modifiche di lieve entità. La versione del Concetto relativo agli stazionamenti del 30 settembre 2016 presenta lo stato attuale della pianificazione degli immobili per l’avvio dell’attuazione dell’USEs.

Sulla base del nuovo Concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito, il Piano settoriale militare del 2001 sarà sottoposto a una nuova conrevisione e fuso con il Piano settoriale delle piazze d'armi e di tiro del 1998. Il nuovo Piano settoriale militare garantisce l'integrazione delle ubicazioni militari nella pianificazione del territorio e stabilisce i principi da applicare nell'utilizzo delle infrastrutture, nel coordinamento con le pianificazioni civili e nella protezione dell'ambiente. È suddiviso in una parte programmatica, che contiene i principi della collaborazione e i parametri quantitativi per gli immobili, e in una parte relativa agli oggetti, con indicazioni specifiche alle singole ubicazioni. L’attuazione del nuovo Concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito si estenderà su un arco di diversi anni.

FAQ

Il Concetto relativo agli stazionamenti è una conseguenza dei criteri politici ed economici del progetto globale «Ulteriore sviluppo dell’esercito» (USEs). L’USEs prevede dei cambiamenti tra l’altro del profilo prestazionale dell’esercito, delle strutture, del personale, delle finanze, della prontezza e dell’equipaggiamento. Di conseguenza, anche il Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito dev’essere adeguato. Gli adeguamenti in materia di stazionamenti dell’esercito sono altresì necessari affinché l’esercito possa finanziare anche in futuro i costi di manutenzione del parco immobiliare. Pertanto è inevitabile che il parco immobiliare sia ridotto sensibilmente. I criteri relativi all’USEs che hanno un ampio influsso sugli stazionamenti sono: il profilo prestazionale, la prontezza e un budget annuo pari a 5 miliardi di franchi.

Si risparmierà il più possibile a livello di infrastruttura e per l’impiego. Secondo il Concetto relativo agli stazionamenti tale infrastruttura sarà ridotta sensibilmente. Si rinuncerà all’aerodromo militare di Sion. Si rinuncerà parimenti agli aerodromi di Buochs e di Dübendorf. Dübendorf ospiterà soltanto un’elibase. Si chiuderanno altresì impianti di condotta, centrali d’informazione delle Forze aeree e costruzioni di protezione. Inoltre si rinuncerà a infrastrutture di combattimento.

Le infrastrutture per l’istruzione saranno ridotte del 15 per cento: si chiuderanno cinque piazze d’armi (Friburgo, Ginevra, Lyss, Moudon e St-Maurice-Lavey). Tre piazze d’armi saranno raggruppate (Walenstadt, Mels, St. Luzisteig). Si ridurrà anche il numero di piazze d’esercizio e di tiro. Si rinuncerà agli alloggi e alle piazze di tiro di Gluringen, Brigels e Glaubenberg.

Anche l’infrastruttura della logistica subirà un’importante riduzione. Dei quattro ospedali militari (impianti classificati) ne rimarrà soltanto uno.

La concentrazione su meno ubicazioni genererà inizialmente investimenti i cui benefici saranno tangibili soltanto dopo anni. Già per tale ragione l’attuazione del Concetto si estenderà sull’arco di vari anni. A ciò si aggiunge il fatto che per quanto riguarda determinate ubicazioni dovranno essere disdetti dei contratti. Molti di questi vecchi contratti non comportano alcuna clausola di disdetta. Di conseguenza la procedura implica che occorrerà negoziare per ogni caso specifico.

All’inizio del 2014 i Cantoni si sono espressi in merito al progetto di Concetto relativo agli stazionamenti. In seguito il Concetto è stato ampiamente perfezionato dal DDPS, d’intesa con i Cantoni. Il Consiglio federale ne ha preso atto il 3 settembre 2014 nell’ambito della trattazione del messaggio concernente la modifica delle basi legali per l’USEs.

Dopo l’approvazione della modifica delle basi legali per l’USEs, il Piano settoriale militare sarà ora adattato in due fasi. Dapprima, nell’ambito di una procedura di consultazione secondo l’articolo 19 dell’ordinanza sulla pianificazione del territorio, verrà definita una concezione territoriale delle ubicazioni principali (piazze d’armi, aerodromi, piazze di tiro, centri logistici dell’esercito, centri di reclutamento). Successivamente, le schede di coordinamento relative alle singole ubicazioni saranno definite nel Piano settoriale militare.

Il settore Difesa conta attualmente un effettivo finanziabile di circa 9500 posti a tempo pieno. L’ulteriore sviluppo dell’esercito e la relativa assunzione di nuovi compiti, come la capacità d’intervento permanente delle Forze aeree, la Cyber Defence o il promovimento della pace, porteranno nei prossimi anni a ristrutturazioni nell’ambito del personale. Poiché l’attuazione si estenderà sull’arco di vari anni, si potrà, se necessario, ottenere una riduzione dei posti di lavoro grazie alla fluttuazione naturale del personale.

Scadenziario

Scadenziario

Scadenziario
Tappe Data
Il Consiglio federale approva la parte relativa agli oggetti (in fasi) Presumibilmente della fine del 2020
Nuova concezione del Piano settoriale militare, partecipazione della popolazione e consultazione dei Cantoni sulla parte relativa agli oggetti (in fasi) Presumibilmente della fine del 2018
Il Consiglio federale approva la parte programmatica 8 dicembre 2017
Nuova concezione del Piano settoriale militare, consultazione dei Cantoni sulla parte programmatica Novembre 2016–gennaio 2017
Nuova concezione del Piano settoriale militare, partecipazione della popolazione alla parte programmatica 8 novembre–8 dicembre 2016
Pubblicazione della versione 1.5 del Concetto relativo agli stazionamenti quale base per la nuova concezione del Piano settoriale militare 30 settembre 2016
Il Consiglio federale prende atto dei pareri dei Cantoni e licenzia il Messaggio concernente la modifica delle basi legali per l’ulteriore sviluppo dell’esercito 3 settembre 2014
Fine della consultazione dei Cantoni 31 gennaio 2014
Pubblicazione del Concetto relativo agli stazionamenti 26 novembre 2013

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