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Protezione delle ambasciate: il Parlamento approva il servizio d'appoggio dell'esercito fino a fine 2019

L'esercito continuerà a essere impiegato in servizio d'appoggio a favore del Cantone di Berna e della città di Zurigo per la protezione di rappresentanze straniere con un effettivo massimo di 32 militari fino alla fine del 2019. Dopo il Consiglio nazionale anche il Consiglio degli Stati ha approvato il relativo decreto federale con 38 voti favorevoli e 1 astensione.

06.12.2018 | Comunicazione DDPS, Marco Zwahlen

Botschaftsschutz


L'impiego pluriennale dell'esercito si è concluso il 31 dicembre 2017. Secondo quanto disposto nelle nuove basi legali nel quadro dell'ulteriore sviluppo dell'esercito, entrate in vigore il 1° gennaio 2018, a fine 2017 il Consiglio federale ha deciso di assegnare a partire dal 2018 un determinato numero di militari alla protezione delle rappresentanze diplomatiche e alle misure di sicurezza nel traffico aereo nell'ambito del mantenimento delle competenze. Per la protezione di rappresentanze straniere il DDPS impiega un massimo di 44 militari.

Ai sensi della nuova legge, nel 2019 l'esercito dovrà ridurre la sua presenza al minimo necessario per il mantenimento delle competenze. Tuttavia il Cantone di Berna e la città di Zurigo non saranno in grado di compensare tutti i militari con personale civile a partire dal 1° gennaio 2019 e hanno quindi fatto richiesta di un impiego sussidiario dell'esercito in servizio d'appoggio per il 2019. Il Consiglio federale propone di impiegare un massimo di 32 militari nell'ambito della protezione di rappresentanze straniere dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019. Il numero di militari dovrà essere ridotto nel corso dell'anno, man mano che Berna e Zurigo procederanno con i reclutamenti. Dopo il 31 dicembre 2019 il Consiglio federale vuole che i militari vengano impiegati nella protezione di rappresentanze straniere unicamente per il mantenimento delle competenze.

Il Consiglio degli Stati appoggia il relativo decreto federale. È però sorpreso che il Cantone di Berna e la città di Zurigo abbiano bisogno di così tanto tempo per il reclutamento e l’istruzione del personale civile necessario, mentre altri Cantoni hanno già concluso queste attività. Esso vuole che in futuro la protezione delle rappresentanze straniere tutelate dal diritto internazionale sia integralmente garantito dai Cantoni e dalle città in cui hanno sede tali rappresentanze. Il Consiglio nazionale ha approvato il decreto federale già nel settembre 2018.