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Il Consiglio nazionale sostiene il potenziamento della ciberdifesa dell'esercito

La creazione di un Comando Ciber con ampliamento degli effettivi di milizia come pure il potenziamento dell'appoggio a manifestazioni civili: questi sono i due punti principali delle modifiche nella legge militare e nell'ordinanza sull'organizzazione dell'esercito approvate dal Consiglio nazionale.

15.12.2021 | Comunicazione DDPS, Marco Zwahlen

 

L'attuazione del progetto dell'ulteriore sviluppo dell'esercito (USEs) è iniziata il 1° gennaio 2018 e durerà fino al 31 dicembre 2022. Sin dall'inizio si è visto come in singoli ambiti occorrano adeguamenti. Determinati ambiti richiedono modifiche delle basi legali. L'USEs prevedeva una struttura dell'esercito composta dai tre settori Comando Operazioni, Comando Istruzione e un Comando Supporto. Nell'estate del 2020, il Parlamento, con il sostegno del Consiglio federale, ha deciso di rinunciare a un Comando Supporto e pertanto alla fusione della Base d'aiuto alla condotta (BAC) con la Base logistica dell'esercito (BLEs).

Trasformazione della BAC in un Comando Ciber

In considerazione dell'attuale situazione di minaccia il Consiglio federale intende trasformare la BAC in un Comando Ciber a partire dal 2024. «Con la creazione del Comando Ciber, la Base d'aiuto alla condotta viene trasformata da un'organizzazione di supporto ampiamente ramificata in un fornitore di prestazioni più solide e altamente sicure nel campo dell'informatica e della telecomunicazione», ha affermato la ministra della difesa Viola Amherd dinanzi al Consiglio nazionale. E ha aggiunto: «Il Comando Ciber sarà responsabile dell'apporto di capacità fondamentali negli ambiti della ciberdifesa, della crittologia e della guerra elettronica».

L'esercito prevede inoltre di aumentare gli effettivi di personale nel settore ciber negli anni a venire. Dal 1° gennaio 2022 verranno creati un battaglione ciber e uno stato maggiore specializzato ciber e l'effettivo della milizia verrà quindi aumentato dagli attuali 206 a 575 militari. Per migliorare ulteriormente la qualità dell'istruzione degli specialisti ciber di milizia, l'istruzione in seno all'esercito sarà integrata da uno stage in cooperazione con partner esterni. In questo modo sarà possibile approfondire e ampliare le capacità apprese e successivamente farne beneficiare l'esercito.

Il Consiglio nazionale accoglie con favore il potenziamento della ciberdifesa. Con 179 voti favorevoli e 12 astensioni, ha approvato la relativa modifica dell'ordinanza sull'organizzazione dell'esercito (OEs).

Nuova regolamentazione dell'esenzione dal servizio

Nell quadro della revisione della legge militare, sono oggetto di controversia nel Consiglio nazionale i presupposti per un'esenzione dal servizio (articolo 18 capoverso 1). Con la nuova regolamentazione proposta dal Consiglio federale, un'esenzione dal servizio sarà ancora possibile soltanto se l'attività professionale principale o la carica pubblica viene esercitata con un grado d'occupazione tra l'80 e il 100 percento. «Ciò determina una diminuzione delle esenzioni dal servizio e una migliore considerazione del principio di obbligo militare generale», ha affermato la ministra della difesa Amherd.

Una minoranza chiedeva una riduzione del grado d'occupazione al 50 percento, un'ulteriore minoranza una riduzione del grado d'occupazione al 50 percento per il personale medico. Amherd ha obiettato a entrambe le richieste che ciò minerebbe il carattere derogatorio della disposizione e ne renderebbe difficoltosa l'attuazione pratica. Inoltre ha rimandato all'articolo 18 capoverso 2, secondo il quale nella procedura di richiesta possono essere autorizzate eccezioni a seconda della situazione. Le esperienze fatte durante la pandemia di coronavirus hanno mostrato che per il settore sanitario esistono altre misure più appropriate rispetto a un'esenzione generale dal servizio. «Durante la pandemia i militari che lavorano nel settore sanitario sono stati chiamati in servizio solo per pochi giorni e hanno così potuto istruire altre persone che dovevano prestare servizio. In seguito hanno potuto fare ritorno al loro posto di lavoro», precisa Amherd.

La maggioranza del Consiglio nazionale ha seguito il disegno del Consiglio federale e ha respinto le richieste delle minoranze.

Appoggio a manifestazioni civili

La revisione della legge militare ha lo scopo di fissare meglio sul piano giuridico l'appoggio dell'esercito a favore di manifestazioni civili (art. 48 e 52). Ciò permette, da un lato, di aumentare la flessibilità e le disponibilità, impiegando anche le reclute nell'istruzione di base e non solo i militari in ferma continuata o i militari nei corsi di ripetizione. Dall'altro lato, in occasione di manifestazioni di importanza nazionale o internazionale, l'esercito potrà fornire prestazioni in misura limitata anche in assenza di una sostanziale utilità per l'istruzione o l'esercitazione. Secondo una minoranza nel Consiglio nazionale, in questo modo ci si spinge troppo oltre. Tale minoranza ritiene questi impieghi senza utilità per l'istruzione un abuso e disapprova l'impiego delle reclute. Voleva che si limitasse l'appoggio dell'esercito esclusivamente a impieghi che hanno un'utilità per l'istruzione. La maggioranza del Consiglio nazionale ha messo in evidenza che senza l'appoggio da parte dell'esercito molte manifestazioni non potrebbero più aver luogo e ha approvato le disposizioni derogatorie proposte dal Consiglio federale con 139 voti favorevoli, 49 voti contrari e 3 astensioni.

Creazione di un'Autorità dell'aviazione militare 

Con 111 voti favorevoli e 80 voti contrari, il Consiglio nazionale ha approvato la basi giuridiche nella legge militare per un'Autorità dell'aviazione militare. Questa ha lo scopo di migliorare la sicurezza d'esercizio delle Forze aeree nell'adempimento dei loro compiti nello spazio aereo utilizzato congiuntamente dall'aviazione civile e militare. A tale scopo è necessario un adeguamento della legge sulla navigazione aerea. L'Autorità non genera spese supplementari. Si tratta soprattutto di fissare sul piano giuridico una prassi che esiste già da due anni. Il Consiglio nazionale ha respinto la richiesta di affidare le inchieste nell'aviazione civile a una commissione extraparlamentare e non a una sezione interna della nuova Autorità dell'aviazione militare.

Nella votazione sul complesso, il Consiglio nazionale ha approvato la modifica della legge militare con 178 voti e 12 astensioni.

Ulteriori contenuti della revisione della legge militare

La revisione della legge militare comprende inoltre numerose ulteriori modifiche in ambiti in cui sussistevano necessità d'intervento a livello legislativo. Le modifiche supplementari concernono diversi ulteriori settori dell'istruzione (ad esempio i militari in ferma continuata), singole disposizioni sull'impiego dell'esercito in servizio d'appoggio, l'adempimento dei compiti dell'esercito adeguato alla minaccia nel contesto odierno, i diritti e gli obblighi dei militari nonché la sanità militare. Infine sarà ottimizzata anche la valutazione del potenziale di minaccia o di abuso da parte dei militari in occasione del reclutamento e della consegna dell'arma.

Parlament

Titolo Tipo
Legge militare e dell’organizzazione dell’esercito. Modifica Oggetto del Consiglio federale