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L’esercito è sulla buona strada, i progetti verranno accelerati

I rapporti di base del DDPS «Difesa aerea del futuro», «Futuro delle truppe di terra» e «Concetto generale ciber» mostrano che l’impostazione in funzione della situazione di minaccia e il corrispondente ulteriore sviluppo delle capacità dell’esercito sono appropriati.

12.05.2022 | Comunicazione DDPS, Marco Zwahlen

 

Le capacità dell’esercito dovranno essere maggiormente impostate in funzione dei conflitti ibridi e della cibersicurezza. L’esercito deve quindi coprire un’ampia gamma di capacità. Deve assumere contemporaneamente compiti sussidiari di protezione e di sicurezza, prestare aiuto in caso di catastrofe e situazioni d’emergenza (ad es. pandemie) e, nel peggiore dei casi, essere in grado di difendere il Paese, la popolazione e le infrastrutture. Inoltre per quanto riguarda l’equipaggiamento delle formazioni d’impiego, si punterà maggiormente su sistemi mobili, modulari e standardizzati. Il Consiglio federale persegue questi principi nell’impostazione e nell’ulteriore sviluppo delle capacità dell’esercito basandosi su tre rapporti esaustivi:

Gli indirizzi di questi rapporti confermano le prime analisi riguardanti la guerra in Ucraina.

Messaggio sull’esercito 2022

Alla luce dei rapporti di base e degli obiettivi di politica di sicurezza, il DDPS ha dovuto definire delle priorità per gli investimenti dell’esercito in funzione dei cinque miliardi di franchi annui sinora a disposizione. Per il Consiglio federale la massima priorità è data al rinnovo dei mezzi di protezione dello spazio aereo, che consiste nell’acquisto di 36 aerei da combattimento del tipo F35-A e di cinque unità di fuoco del sistema di difesa terra-aria Patriot. Questi acquisti secondo il messaggio sull’esercito 2022 vincolano una parte consistente del budget dell’esercito per i prossimi anni. 

Progetti anticipati già nel 2022…

Attualmente il Parlamento sta discutendo la richiesta delle Commissioni della politica di sicurezza di aumentare progressivamente le uscite per l’esercito affinché al più tardi alla fine del 2030 raggiungano almeno l’uno per cento del prodotto interno lordo. Il Consiglio nazionale si è già espresso a favore. In Consiglio degli Stati è pendente un intervento dello stesso tenore. Il Governo sostiene questo aumento, ma intende valutare costantemente lo sviluppo delle uscite per l’esercito alla luce delle uscite complessive delle finanze federali.

Se anche il Consiglio degli Stati dovesse accogliere la mozione, l’esercito potrà colmare più rapidamente le lacune esistenti in fatto di capacità ed evitare che se ne creino altre. Secondo Viola Amherd, capo del DDPS, i progetti già valutati o pianificati devono ora essere anticipati, come ad esempio:

  • nel rapporto sul futuro delle truppe di terra si descrive, tra l’altro, l’appoggio alle truppe di terra con fuoco indiretto quale strumento importante. Per questo motivo le truppe di terra hanno bisogno di armi a traiettoria curva, che si possono impiegare in modo preciso e, nel caso di un conflitto armato, adeguato anche in zone edificate. L’analisi mostra che questo obiettivo può essere raggiunto al meglio se l’esercito può impiegare mortai moderni installati su veicoli ruotati. Con il messaggio sull’esercito 2016 il Parlamento ha approvato una prima serie di 32 veicoli. I mortai 16 sono stati valutati e testati. La fornitura dei veicoli ha ora inizio. Il contratto d’acquisto comprende un’opzione per ulteriori ordinazioni. In tal modo l’esercito può ordinare rapidamente una seconda serie ed equipaggiare tutte le formazioni;
  • un fabbisogno costante è l’aumento dell’autoprotezione nel ciberspazio e nello spazio elettromagnetico.

Anche la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati condivide questi obiettivi. Il 3 maggio 2022, d’intesa con il DDPS, ha discusso acquisti supplementari e deciso di chiedere un aumento di 300 milioni di franchi delle uscite per l’esercito già nel corso di quest’anno. Concretamente nell’ambito del messaggio sull’esercito 2022 la Commissione chiede:

  • in un decreto federale supplementare 175 milioni di franchi per l’acquisto della seconda serie di mortai 16 da 12 cm nonché 110 milioni per aumentare l’autoprotezione nel ciberspazio e nello spazio elettromagnetico (sviluppo di un centro di situazione ciber e di un’ubicazione alternativa; acquisto supplementare di mezzi mobili di ciberdifesa e installazione nei veicoli nonché aumento della protezione della Rete di condotta Svizzera);
  • con il decreto federale per l’acquisto di materiale dell’esercito chiede di aumentare il credito d’impegno «Progettazione, collaudo e preparazione dell’acquisto» di 15 milioni di franchi. In tal modo si dovrà preparare l’acquisto di nuovi veicoli di condotta. Questi posti di comando mobile migliorano la capacità di condotta delle truppe di terra. Possono essere equipaggiati con nuovi apparecchi radio e sono quindi meglio protetti contro i ciberattacchi.

…nonché nel 2023 e negli anni successivi

Anche il potenziamento dei mezzi per la ciberdifesa rimane prioritario. Progetti importanti sono in corso, tra cui la creazione del Comando Ciber e di un battaglione ciber. In questo settore sono necessari adeguamenti continui per tenere il passo con il progresso tecnologico. Anche gli acquisti adeguati possono essere accelerati con più risorse finanziarie. Con l’aumento delle uscite per l’esercito sarà possibile rinnovare altri sistemi centrali prima del previsto. L’ammodernamento dei mezzi per l’esplorazione, l’appoggio alla condotta e le truppe di terra sarà anticipato.

Si sta ora pianificando in quale anno e quali acquisti verranno richiesti. Essenziale per il DDPS e il Consiglio federale è che i progetti vengano preparati in modo serio e siano «maturi per l’acquisto» e che le risorse siano impiegate in modo ragionevole. 


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