L’opinione della popolazione svizzera sull’esercito
Le informazioni più importanti tratte dallo studio «Sicurezza» del PF di Zurigo dedicato alla posizione della popolazione svizzera rispetto all’esercito.
Studio «Sicurezza 2026»: auspicio di un esercito forte e di una maggiore cooperazione nella politica di sicurezza
In Svizzera, sale ai massimi livelli la percentuale di persone che ritiene che le spese per la difesa siano insufficienti, con un valore mai raggiunto dall’inizio dei rilevamenti nel 1986. Inoltre, la maggioranza è favorevole a un avvicinamento alla NATO. È quanto risulta dallo studio «Sicurezza 2026» del PFZ di Zurigo.
Studio «Sicurezza 2025»: pessimismo sullo stato del mondo, sì a un esercito forte e a più cooperazione con la NATO
Gli aventi diritto al voto valutano con invariato pessimismo la situazione politica a livello mondiale. Il sistema di milizia basato sull’obbligo di prestare servizio militare gode di un elevato consenso. I consensi per un avvicinamento alla NATO rimangono superiori.
Studio «Sicurezza 2024»: pessimismo sullo stato del mondo e rafforzamento della capacità d’impiego dell’esercito
Nel 2024 il pessimismo dei cittadini e delle cittadine svizzeri sulla situazione politica mondiale ha raggiunto livelli mai registrati sinora. L’elettorato desidera un esercito pronto all’impiego. I consensi per un avvicinamento alla NATO sono superiori alla media.
Studio «Sicurezza 2023»: leggera maggioranza per l’avvicinamento alla NATO e valutazioni più critiche della neutralità
Dall’inizio della guerra in Ucraina i cittadini e le cittadine svizzeri guardano con maggiore pessimismo al futuro della Svizzera e del mondo e sono più critici nei confronti della neutralità. Aumentano i sostegni alla cooperazione internazionale: un’esigua maggioranza è favorevole a un avvicinamento alla NATO.
