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Un servizio civico invece del servizio militare e del servizio civile?

Il Consiglio degli Stati ha accolto un postulato che incarica il Consiglio federale di esaminare l’istituzione di un servizio civico.

09.09.2019 | Comunicazione DDPS, Marco Zwahlen

Zivildienst


«Il Consiglio federale è incaricato di analizzare l'utilità dell'istituzione di un servizio civico per offrire soluzioni alle difficoltà attuali del sistema di milizia in Svizzera.». Questo è quanto chiede il consigliere agli Stati Beat Vonlanthen (PPD, FR) con un postulato. L’analisi completerà il rapporto del gruppo di lavoro sul sistema dell’obbligo di prestare servizio del marzo 2016. Il rapporto menziona brevemente il modello del servizio civico quale alternativa a un obbligo generale di prestare servizio e riconosce che esso potrebbe essere senz’altro interessante nell’ottica di un rafforzamento del sistema di milizia. Non entra tuttavia nel merito delle modalità e delle ripercussioni del modello in questione. Ora il Consiglio federale è invitato ad occuparsi pure di questi aspetti. Anche il Consiglio degli Stati chiede risposte in merito al futuro del sistema di milizia. Esso ha accolto il postulato.

Sostegno del governo

Per il Consiglio federale è essenziale garantire gli effettivi dell'esercito e della protezione civile. Il 28 giugno 2017 ha pertanto incaricato il DDPS e il DEFR di sottoporgli entro la fine del 2020 un rapporto che illustri come può essere coperto in futuro il fabbisogno di personale di queste organizzazioni. L'analisi dovrà basarsi, di principio, sull'attuale sistema dell'obbligo di prestare servizio. Se necessario, occorrerà esaminare anche altri approcci. «Le richieste del postulato potranno pertanto essere esaminate nell'ambito dell'elaborazione di tale analisi», ha affermato il Consiglio federale.