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Pubblicato il 12 febbraio 2026

Progetto NAC – Nuovo aereo da combattimento

F-35A

Panoramica

L’Esercito svizzero protegge e difende il nostro Paese, la popolazione e le infrastrutture. Tra i suoi compiti figurano la sovranità sullo spazio aereo e la protezione dello spazio aereo in qualunque situazione. Per far questo le Forze aeree hanno bisogno non solo di sistemi di difesa terra-aria, ma anche di aerei da combattimento. Gli aerei da combattimento F/A-18 al momento in uso giungeranno al termine della loro durata di utilizzazione nel 2030, mentre già oggi i 25 Tiger F-5 rimanenti possono essere impiegati come velivoli di servizio unicamente durante il giorno e in buone condizioni di visibilità. Contro un avversario dotato di velivoli moderni non avrebbero alcuna possibilità di successo.

Con i NAC si intende rinnovare la flotta delle Forze aeree. Tale flotta deve essere in grado, in situazione normale, di assicurare il servizio di polizia aerea 24 ore su 24 e di imporre il rispetto delle limitazioni all’utilizzo del nostro spazio aereo, ad esempio in occasione di conferenze internazionali o di altri eventi di interesse nazionale.

In periodi di elevate tensioni le Forze aeree devono essere in grado di tutelare la sovranità sullo spazio aereo svizzero per settimane o per mesi al fine di impedire un utilizzo illecito dello stesso. In questo modo la Svizzera tiene inoltre fede ai suoi obblighi in materia di neutralità. Un’aviazione militare ben equipaggiata condiziona le valutazioni delle parti belligeranti e di potenziali aggressori: una difesa credibile dello spazio aereo può risultare decisiva per impedire che, in presenza di conflitti armati nelle vicinanze della Svizzera, il Paese venga coinvolto in un conflitto in seguito alla violazione del suo spazio aereo.

In caso di attacco armato, gli aerei da combattimento e la difesa terra-aria consentono alle Forze aeree di proteggere e difendere la popolazione e le infrastrutture necessarie per il buon funzionamento del Paese. Gli aerei da combattimento e la difesa terra-aria servono inoltre a impedire che un avversario minacci in maniera duratura con mezzi aerei le formazioni militari, permettendo quindi l’impiego delle proprie truppe al suolo. Consentono altresì alle Forze aeree di appoggiare le truppe di terra mediante voli di ricognizione e impieghi contro obiettivi al suolo.

L’acquisto di nuovi aerei da combattimento rientra nel programma Air2030 per il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo insieme all’acquisto di un sistema di difesa terra-aria a lunga gittata (progetto DTA LG), alla sostituzione dei sistemi di condotta del sistema di sorveglianza dello spazio aereo e di condotta degli impieghi Florako (progetto RLE@NDP, denominazione precedente C2Air) e all’ammodernamento dei sistemi di sensori di Florako (progetto Radar). Nel programma i quattro progetti vengono uniformati dal punto di vista contenutistico, temporale e finanziario.

Il 27 settembre 2020 il Popolo ha approvato l'acquisto di nuovi aerei da combattimento. Limite di spesa: 6 miliardi di franchi. Nel 2021 il Consiglio federale ha deciso a favore dell’acquisto di 36 aerei da combattimento del tipo F-35A del produttore statunitense Lockheed Martin. Il Parlamento ha approvato la decisione con il programma d'armamento 2022. Il 19 settembre 2022 è stato firmato il contratto di acquisto dei 36 F-35A. Nell'estate del 2025, gli Stati Uniti hanno fatto valere costi aggiuntivi dovuti al rincaro, allo sviluppo dei prezzi delle materie prime e ad altri fattori per la produzione degli aerei. Le discussioni hanno mostrato che la Svizzera non può far valere il prezzo fisso per l’aereo da combattimento F-35A stabilito contrattualmente. Il 12 dicembre 2025 il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di acquistare il numero massimo possibile di aerei del tipo F-35A entro il limite finanziario di 6 miliardi di franchi approvato dal popolo.

Durata del progetto

Valutazione del progetto

Valutazione complessiva del progetto al 31 dicembre 2025: insufficiente

Indicazioni sulla valutazione

Il 12 dicembre 2025 il Consiglio federale ha deciso come procedere con l'acquisto dell'F-35A. Ha incaricato il DDPS di acquistare il maggior numero possibile di aerei del tipo F-35A entro il limite di 6 miliardi di franchi deciso dal popolo. Il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di presentargli entro la fine di gennaio 2026 i parametri di riferimento per l'ulteriore procedura volta a rafforzare la sicurezza e la difesa della Svizzera e di sottoporgli una gerarchia interna delle esigenze per gli anni 2026/2027. Una volta chiarite queste questioni, il Consiglio federale intende decidere in merito all'eventuale acquisto di ulteriori F-35A per raggiungere il numero previsto di 36 aerei da combattimento. A causa dei costi aggiuntivi prevedibili, l'acquisto di 36 F-35A non è possibile nel quadro finanziario prestabilito. Di conseguenza, gli obiettivi devono essere verificati e, se necessario, modificati in funzione della soluzione trovata per i costi aggiuntivi.

L'aumento di personale necessario in vista dell'arrivo dei primi aerei e delle attrezzature non è temporaneamente in linea con gli obiettivi. Le esigenze di miglioramento da parte del DDPS sono state formulate e sono in fase di valutazione. Se non si registreranno miglioramenti significativi, è prevedibile un ulteriore peggioramento nel prossimo periodo di valutazione.

Investimenti

Indicazioni sugli investimenti

La modifica del valore Investimento (pianificazione iniziale 2021) è motivata dall'integrazione del credito per la progettazione, la sperimentazione e la preparazione dell'approvvigionamento (PEB) 2017 di 10 milioni di franchi.

Nella seconda metà del 2026 è prevista una verifica delle previsioni dei costi d'esercizio dell'F-35A da parte del CFD.

Ulteriori informazioni

Comunicazione armasuisse

Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport DDPS
Ufficio federale dell’armamento armasuisse
Guisanplatz 1A
CH - 3003 Berna